Coronavirus. Francia, 12mila agenti per il coprifuoco. Carcere e multa per i recidivi

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AgenPress – In Francia “12mila poliziotti e gendarmi saranno incaricati, ogni notte, di verificare” il rispetto dei divieti di circolazione imposti con il coprifuoco in diverse città fra cui Parigi. Lo ha annunciato il ministro dell’Interno, Gérald Darmanin, fornendo i dettagli delle nuove restrizioni, insieme al premier Jean Castex.  Secondo quanto spiegato dal primo ministro Castex l’unica strategia è quella di rallentare il contagio, poiché non è fattibile aumentare i posti in terapia intensiva.

Il protocollo sanitario rinforzato anti-Covid, al momento valido solo nelle zone di massima allerta, verrà esteso a tutti i ristoranti, ha annunciato il premier Jean Castex.

 “Tutti i ristoranti di Francia applicheranno il protocollo sanitario che è stato recentemente rafforzato e che prevede il limite a sei clienti per tavolo”, ha affermato, ricordando che tra le limitazioni previste, c’è anche “la registrazione dei nomi dei clienti per facilitare il tracciamento dei contatti”.

“Tutte le feste private, come matrimoni o serate studentesche” che si tengono in spazi aperti al pubblico, sono “vietati” sull’insieme del territorio nazionale, ha detto il premier francese, Jean Castex.

Per quanto riguarda le sanzioni, ha spiegato Darmanin, si tratta di “una multa di 135 euro, cioè la stessa di quella del lockdown, e in caso di recidiva, dopo tre volte, la possibilità di sei mesi di carcere e 3.750 euro di multa“.

Il premier Castex ha comunicato che alcuni spostamenti saranno comunque autorizzati dopo le 21, cioè dopo l’orario di inizio del coprifuoco: “Queste regole si devono applicare con buon senso”, ha precisato.

Gli spostamenti che saranno comunque permessi sono i seguenti: quelli “per ragioni di salute, per ragioni professionali, se lavorate di notte, se avete un treno o un aereo che arriva o parte dopo le 21, se dovete recarvi da un vostro caro in situazione di dipendenza, per far uscire il vostro animale da compagnia nelle vicinanze di casa”.

I “negozi”, i “servizi” e i “luoghi aperti al pubblico” saranno chiusi nei dipartimenti e nelle aree metropolitane dove sarà istituito il “coprifuoco sanitario” dalla mezzanotte di venerdì dalle 21 alle 6 “con alcune eccezioni”, ha annunciato il premier francese Jean Castex. “Alle 21 dovrebbero essere tutti a casa”, ha aggiunto il primo ministro che ha tuttavia stilato l’elenco delle esenzioni, tra cui “gli stabilimenti di salute, medico-sociali” e ristoranti che fanno la consegna a domicilio.