AgenPress. “Lenta ma inesorabile erosione di voti di Futuro Nazionale? Lenta mica tanto. L’erosione riguarda soprattutto la Lega, ma anche Forza Italia e anche un po’ di quelli che si erano astenuti. Inesorabile non so, perché nessuno sa il futuro. Così come è cresciuto può crescere ancora, come può discendere. Alle elezioni manca molto tempo, tutto lo decide la campagna elettorale. Sta di fatto che oggi, però, Vannacci è sicuramente in forte crescita, è vero, è sul 6-7%, qualcuno lo stima quasi al 10. Ricordiamoci che Vannacci è un errore di Salvini, che l’ha lanciato; poi lui se n’è andato e la Lega da cui Vannacci veniva è stata superata in voti, a credere ai sondaggi di adesso, da Futuro Nazionale. Anche Fratelli d’Italia e Forza Italia hanno avuto un’erosione, non così forte come quella della Lega, ma l’hanno avuta”.
Queste le parole di Renato Mannheimer, sondaggista e sociologo, su Radio Cusano, nel corso del programma “Battitori Liberi”, condotto da Gianluca Fabi e Savino Balzano.
“Vannacci sta erodendo sulla destra, però ha preso anche un po’ di gente che si era astenuta e che ha attratto. Quello che piace di Vannacci è anche l’idea di nuovo, di diverso dagli altri politici, che è una cosa che ha sempre avuto successo nel nostro mercato elettorale. Io ricordo quando ci fu Grillo all’inizio, Berlusconi, Bossi: il nuovo piace e qualche ex astenuto, attratto più che altro da questa immagine di novità, è andato da Vannacci. Prendi di qua, prendi di là, Vannacci è quasi al sette”, ha proseguito Mannheimer. “La maggioranza degli italiani condanna sia i contenuti di Vannacci sia il modo di propagandarli, però c’è una minoranza a cui queste cose piacciono molto. Ricordiamoci di Trump in America, che usa dei modi simili a Vannacci sul piano della comunicazione. Da noi non succederebbe perché noi non siamo americani, però ricordiamoci che il 18% degli italiani si considera di destra-destra, ma non centrodestra, di destra-destra, diciamo non ostili al fascismo. All’inizio è sembrato che ci fosse anche un po’ di impatto sul Movimento 5 Stelle, poi però analisi più approfondite hanno mostrato che il flusso dai 5 Stelle è minimo. I 5 Stelle sono un’altra forma di protesta radicale che colpisce però più a sinistra. Anche i 5 Stelle all’inizio erano un grande successo, adesso si sono come fermati: non che siano scesi molto, sono sempre fermi lì a quella percentuale che hanno”.
“Credo che Di Battista potrebbe raccogliere molti voti di scontenti della Lega e anche di scontenti del PD sul lato della sinistra, magari non tanti come Vannacci, però sicuramente potrebbe raccoglierne. È una mina, un problema per Conte e per tutto il Movimento 5 Stelle. Rischiamo in questo nostro scenario politico di avere un’Italia in cui vincono questi partiti estremi, a destra come a sinistra, quando secondo me sarebbe più bello avere una cosa moderata”, ha concluso Mannheimer. “Invece poi questi partiti estremi influiscono molto sulla politica, perché se passa una riforma elettorale in cui bisogna coalizzarsi, entrano a far parte delle coalizioni, le condizionano e così via”.
