Aquila. Auto finisce nel giardino di un asilo. Morto bambino di 4 anni, altri 5 feriti

- Advertisement -

AgenPress – Nel pomeriggio di ieri un’automobile è finita nel giardino della scuola dell’infanzia Pile-Primo Maggio, in via Salaria Antica Est.

L’auto parcheggiata ha improvvisamente iniziato a muoversi lungo una discesa, prendendo velocità e andando a sfondare il cancello della scuola dell’infanzia Primo Maggio, in frazione Pile.

- Advertisement -

La vettura ha investito diversi bambini che giocavano nel cortile dell’asilo: sei i piccoli travolti, tutti di età compresa tra i 3 e i 5 anni. Uno di loro, tommaso, 4 anni,  è morto poco dopo l’arrivo al Pronto soccorso.

Una bambina di 4 anni è stata trasportata all’ospedale Gemelli di Roma, è ricoverata in prognosi riservata. Ha subito una frattura dell’osso temporale e soffre di un ematoma sottodurale. Un suo coetaneo è invece arrivato in serata al Bambin Gesù, sempre a Roma, con “politrauma da investimento, con pneumotorace destro e contusioni polmonari”. Risulta “vigile e cosciente”, ma anche per lui la prognosi non è stata sciolta.

La proprietaria dell’auto viene indagata per omicidio stradale. Si tratta della mamma di uno dei compagni delle vittime: ha posteggiato per andare a riprendere il figlio piccolo. L’altro, il più grande, è rimasto in macchina: una delle ipotesi è che potrebbe essere stato lui a togliere il freno e a far così partire a razzo la vettura. Servirà una perizia sulla vettura per stabilire le cause dell’accaduto. Intanto, fanno rabbrividire le testimonianze raccolte sul posto. Ed è unanime il cordoglio della politica per una tragedia che, se presto avrà una spiegazione, mai potrà trovare un senso.

- Advertisement -

La Squadra Mobile e la Procura aquilana puntano a chiarire il più possibile la dinamica degli eventi e le responsabilità. E’ in corso l’audizione dei testimoni e per quanto riguarda la donna indagata esami irrepetibili per i quali è necessaria la presenza dei difensori. E’ stata ascoltata anche la stessa indagata che è apparsa molto provata dalla tragedia.

 “Ho visto alcuni bambini sotto le ruote – spiega un’insegnante – questa immagine non la scorderò tanto facilmente”. La maestra preferisce rimanere anonima. “La priorità è evitare che i bambini che hanno assistito alla scena restino traumatizzati, sia dall’incidente, con l’auto che ha sfondato il cancello del giardino, sia dal viavai di ambulanze e mezzi di soccorso”.

- Advertisement -

Altre News

Articoli Correlati