Assalto Cgil. Arrestato no vax Nicola Franzoni. Saccheggio e istigazione a disobbedire alle leggi

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AgenPress –  Nicola Franzoni, nato a Lerici (Spezia) ma residente a Marina di Carrara, 43 anni, arrestato oggi per l’assalto alla Cgil a Roma, è un imprenditore del settore della ristorazione, proprietario di alcuni locali in provincia di Massa Carrara, in passato politicamente schierato a destra: fu anche candidato a sindaco nel 2012 a Carrara con Futuro e libertà. No vax convinto ed esponente del Fronte popolare di liberazione, quando bar e ristoranti chiusero per il lockdown fu promotore di manifestazioni al fianco dei commercianti; poi ‘uscì’ dalle cronache locali quando annunciò una nuova ‘marcia su Roma’ contro Conte e le misure restrittive che il governo stava attuando in materia di pandemia.

Oltre devastazione e saccheggio aggravato, è gravemente indiziato di istigazione a disobbedire alle leggi e violazione del divieto di ritorno nel Comune di Roma. Deciso per altri due il divieto di allontanamento da casa dalle 17 alle 22 e per altri due anche l’obbligo di firma.

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Nell’ordinanza di arresto sono citate anche alcune affermazioni fatte dall’indagato nel corso della diretta su Fb effettuata quel giorno e in cui fa riferimento al blitz nella sede del sindacato. “La strategia per andare a occupare la Cgil la stabiliamo in otto, si va ad occupare la Cgil, chi non è di squadra non può far parte del gruppo” afferma nel video per poi aggiungere alcuni minuti dopo: “abbiamo occupato la Cgil, abbiamo sfondato tutto…”. In mano agli inquirenti ci sono anche le parole pronunciate da Franzoni poco prima dal palco di piazza del Popolo: “O la rivoluzione o la morte! Voglio dirvi una cosa e lo dico a tutti quelli che mi hanno preso per il culo per due anni e che dicevano che ero pazzo, siamo a Roma e l’abbiamo presa!”.

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