Associazioni Animaliste: Stop all’accattonaggio con cani o altri animali su tutto il territorio nazionale

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MILANO. TARA, CAGNONA SFRUTTATA PER SOLDI DA TOSSICODIPENDENTI, MUORE A MILANO PER INADEMPIENZA DEL COMUNE E DELLA POLIZIA LOCALE


AgenPress. Una morte annunciata quella di Tara, cagnona che il 19 maggio 2022 avrebbe compiuto quattro anni, ma che non ha potuto festeggiare il suo compleanno. Viveva per strada con un tossicodipendente che la sfruttava senza vaccinarla, curarla, amarla.

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A dicembre 2019, curata al Canile Sanitario di Via Aquila a Milano, dopo la segnalazione delle associazioni, per un’urgente operazione all’occhio e l’acquisto di una pettorina da sostituire ad un collare che le aveva leso la gola, viene riconsegnata al proprietario tossicodipendente e senza fissa dimora dopo un paio di mesi, in quanto non c’erano, per il Comune di Milano e rispettiva legislazione, gli estremi per trattenerla e metterla in adozione.

La legge sulla tutela animali nella nostra “città da bere” è subdola. “È vietato esercitare la pratica dell’accattonaggio esibendo animali … sono esclusi gli animali della specie cane qualora si accerti che si tratti di compagni di vita del mendicante che li detiene”, ma quelli che il Comune di Milano definisce “compagni di vita” sono esseri indifesi in mano a personaggi alquanto discutibili sdraiati per le nostre strade ubriachi, drogati e intenti a mendicare sfruttando animali, scambiandoseli e costringendoli a lunghe ore sotto le intemperie, al freddo o in pieno sole.

Cani, fatti arrivare dall’est, stipati in furgoni e letteralmente “smazzati” tra accattoni. Tossicodipendenti che, per comprarsi la dose giornaliera, hanno bisogno di impietosire i passanti con animali malati, denutriti, costretti per ore incatenati al marciapiede. Ragazzi che il Comune lascia marcire in strada, pur sapendo che sono totalmente incapaci di intendere e volere, tantomeno in grado di occuparsi di un altro essere vivente. Da mesi veniva segnalata Tara per denutrizione e malessere generale.

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Il 16 maggio 2022, è finalmente intervenuta la Polizia Locale, sostenendo che la cagnolina stesse bene, sostituendosi al parere di un veterinario, se ne è lavata le mani, come spesso accade. Vomitava bava Tara, non si alzava e si contavano le ossa. Fatta uscire nuovamente la pattuglia nel pomeriggio, solo dopo che i volontari hanno insistito minacciando di denuncia per inadempienza del proprio dovere la PL, la cagnolina è stata sequestrata e portata al Canile Sanitario che ha purtroppo evidenziato la situazione critica di salute mandandola con urgenza alla Clinica dell’Università di Lodi con la quale il Sanitario è convenzionato.

La notte tra il 16 e il 17 maggio 2022 Tara muore per cattivo e inefficiente funzionamento delle Istituzioni e per una legge obsoleta che va urgentemente riformata. L’autopsia, attesa dalle associazioni e dal Canile Sanitario, è in corso. La situazione, purtroppo, non cambia nel resto dello stivale, in quanto non c’è al momento una legge Nazionale. Non ci sono controlli da parte delle forze dell’ordine di libretti e vaccini obbligatori e le volanti sono il più delle volte sprovviste di lettore chip.

L’Associazione Culturale/Politica a tutela legislativa degli animali Task Force Animalista con Zampette Felici Onlus, Meta Movimento Etico Tutela Animali e Ambiente e il supporto di Leidaa dell’Onorevole Vittoria Brambilla, chiedono che urgentemente venga rivista la legge comunale di Milano sulla pratica dell’accattonaggio, dando un divieto assoluto e definitivo alla pratica dell’accattonaggio con qualsiasi specie animale, compresi i cani, affinché Tara non sia morta per niente.

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