Buoni pasto: confermato sciopero di domani

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AgenPress. “Chiederemo la revoca della convenzione per gli esercizi scioperanti per il grave inadempimento delle obbligazioni contrattuali.

Invitiamo, quindi, i consumatori ad inviarci via email o attraverso il nostro sito www.consumatori.it il nome dell’esercente, il suo indirizzo e la società che ha emesso il buono” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, commentando la conferma dello sciopero dei buoni pasto di domani, quando non verranno accettati nei bar, ristoranti, alimentari, supermercati e ipermercati aderenti alle principali associazioni di categoria della distribuzione e del commercio.

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“E’ incredibile che per strappare commissioni più basse finiscano per prendersela con i loro clienti, che non solo sono del tutto innocenti, ma in realtà sono le vere vittime di questa situazione, visto che il costo di quelle commissioni viene traslato da bar e ristoranti sul cliente finale sotto forma di un aumento dei prezzi e, quindi, viene pagato dai consumatori.

A differenza di quanto da loro sostenuto nel primo comunicato in cui si annunciava lo sciopero, infatti, l’ultimo anello della catena non sono gli esercenti ma i lavoratori a cui domani verrà a mancare un servizio essenziale e indispensabile, specie se si lavora lontano da casa, e che domani saranno costretti a pagarsi il pranzo o a digiunare” conclude Dona.

 

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