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Calabria. Zuccatelli: “le mascherine non servono a un c….”. Poi ci ripensa. Speranza lo difende

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AgenPress – E’ Giuseppe Zuccatelli il nome indicato in Consiglio dei ministri per il ruolo di nuovo commissario per la Sanità in Calabria. “E’ persona di grande competenza e capacità operativa”, ha spiegato il ministro per il Sud Peppe Provenzano. “Avrà tutto il sostegno per l’emergenza e oltre, dando pari dignità ai cittadini, recuperando ritardi e diritti perduti”.

Ma la nomina di Zuccatelli ha scatenato un putiferio. Sui social, infatti, ha iniziato a girare il video di un fuorionda risalente a marzo in cui il supermanager, che ha guidato per 4 mesi anche l’Asp di Cosenza, dichiarava. “Te lo dico in inglese stretto. Le mascherine non servono a un cazzo. Serve il distanziamento. Per beccarti il virus, se io fossi positivo, dovresti baciarti con me per quindici minuti con la lingua in bocca. Altrimenti non te lo prendi, il virus. Le gocce di saliva devono arrivarti addosso per almeno quindici, venti minuti” Parole, queste, che stanno scatenando un putiferio.

Così Zuccatelli, che risulta positivo al Covid, è stato costretto a un’immediata rettifica a mezzo stampa: “Le mascherine sono parte della fondamentale strategia di contrasto al Covid-19. Quindi, invito tutti ad utilizzarle, così come a rispettare il distanziamento fisico”.

“Nella prima fase dell’epidemia – riferisce Zuccatelli – la comunità scientifica internazionale riteneva che l’uso delle mascherine fosse da riservare ai soli contagiati e ai sanitari. L’esperienza di questi mesi, tuttavia, ci ha insegnato che si tratta di un virus per molti versi ancora sconosciuto per evoluzione e modalità di diffusione. Le conoscenze si sono consolidate nel corso dei mesi, in accordo con gli studi scientifici condotti”.

“Le mie affermazioni errate, estrapolate impropriamente da una conversazione privata- conclude il Commissario – risalgono al primo periodo della diffusione del contagio”.

Dal momento che la sua nomina di commissario della Sanità della Calabria è arrivata dal Consiglio dei ministri dopo le dimissioni di Saverio Cotticelli, che venerdì aveva detto in tv, in un’intervista a Titolo V su Rai3, che non sapeva di dover essere lui a dover predisporre il piano Covid per la regione, tali affermazioni hanno innescato una nuova polemica.

Non si conosce con precisione il periodo del video, in cui Zuccatelli dice, tra l’altro, che “per beccarti il virus, se io fossi positivo, sai cosa dovresti fare? Tu dovresti baciarmi per 15 minuti con la lingua”.

 Quel video “è del tutto inappropriato e profondamente inopportuno. Il commissario si è scusato ma viene da una stagione diversa in cui anche l’Oms parlava di mascherine per contagiati e sanitari. Ma 30 anni di curriculum non si possono cancellare con un video rubato”, ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza a Mezz’ora in più di Lucia Annunziata su Rai3. “Credo che il messaggio di fondo sia far ripartire la sanità calabrese”, sottolinea Speranza.

“Sono contento della nomina a commissario”, ha detto Zuccatelli subito dopo la “promozione”. “Il mio lavoro mi piace ma sono frastornato dalle centinaia di messaggi e telefonate che sto ricevendo. È un momento in cui sono stanco perché sono in quarantena, essendo risultato positivo al coronavirus, sebbene asintomatico”.

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