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Cdm approva il taglio del cuneo fiscale. Da luglio più soldi in busta paga

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Agenpress – Il Cdm ha approvato il decreto per il taglio del cuneo fiscale, previsto da luglio. “Il provvedimento stanzia 3 miliardi di euro e mette più soldi nelle buste paga di 16 milioni di lavoratrici e lavoratori. Andiamo avanti rispondendo ai bisogni dei cittadini con serietà e fatti concreti”, ha scritto in un tweet il premier Giuseppe Conte.

“Un primo intervento concreto nel segno della crescita e dell’equità che costituirà la base di una più ampia riforma del sistema fiscale”, ha detto ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, ha commenta l’approvazione “del decreto sul taglio delle tasse in busta paga” per il quale esprime “grande soddisfazione anche per la coesione dimostrata dalla maggioranza e per il dialogo positivo con le parti sociali”.

Dal primo luglio 2020, il bonus di 80 euro aumenta quindi a 100 euro mensili per chi ha un reddito annuo fino a 26.600 euro lordi. Coloro che percepiscono un reddito da 26.600 euro a 28mila euro, beneficeranno per la prima volta di un incremento di 100 euro al mese in busta paga.

Per i redditi a partire da 28mila euro, si introduce invece una detrazione fiscale equivalente che decresce fino ad arrivare al valore di 80 euro in corrispondenza di un reddito di 35mila euro lordi. Oltre questa soglia, l’importo del beneficio continua a decrescere fino ad azzerarsi al raggiungimento dei 40mila euro di reddito. In questo modo, la platea dei beneficiari passa da 11,7 a 16 milioni di lavoratori.

Via libera per ulteriori fondi da destinare agli sfollati del Centro Italia. Si tratta di circa 345 milioni di euro, stanziati “per il proseguimento dell’attuazione degli interventi per l’assistenza alla popolazione che ancora non può rientrare nelle proprie abitazioni” dopo le scosse sismiche iniziate dal 24 agosto 2016 in Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria.

Inoltre il Cdm, all’esito di ulteriori approfondimenti circa l’effettivo impatto degli eventi, ha deliberato un ulteriore stanziamento di 25,4 milioni di euro per interventi nei territori dell’Emilia-Romagna interessati dagli eccezionali eventi meteorologici che si sono verificati nel mese di maggio 2019 e un ulteriore stanziamento di circa 3 milioni per interventi nei territori delle province di Bologna, Modena e Reggio Emilia interessati dagli eccezionali eventi meteorologici che si sono verificati il 22 giugno 2019.

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