C’è l’impegno per le future generazioni nella relazione annuale del presidente dell’Ancri Tommaso Bove

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AgenPress. Oltre 500 insigniti iscritti all’Associazione Nazionale degli Insigniti dall’Ordine al Merito della Repubblica Italiana (ANCRI), provenienti da varie parti d’Italia e dall’estero, si sono riuniti a Fermo per eleggere i propri organi statutari.

L’assemblea generale si è conclusa con la riconferma del presidente Tommaso Bove e la determinazione a proseguire, con sempre maggiore impegno, la promozione dei principi e dei valori richiamati nella nostra carta Costituzionale e dei simboli della Repubblica con l’assicurazione di un forte impegno in favore delle future generazioni.

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“Nemmeno le misure sanitarie per fronteggiare l’emergenza coronavirus hanno fermato le attività istituzionali dell’ANCRI – ha sottolineato il presidente Tommaso Bove – proseguite con eventi organizzati da remoto e sulle emittenti televisive che hanno visto la partecipazione delle più alte cariche istituzionali a livello centrale e territoriale”.

Nonostante i passati mesi di lockdown l’Associazione non si è mai fermata, celebrando con importanti iniziative nazionali e locali la Giornata nazionale della Bandiera, la Giornata dell’Unità nazionale, della Costituzione, dell’inno e della bandiera, la Festa della Repubblica, la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate. A queste si sono aggiunte – come ha ricordato il presidente Bove – la Giornata della Memoria e del Giorno del Ricordo degli istriani, fiumani e dalmati, la Giornata della memoria per le vittime del terrorismo, la Giornata della pace della fraternità e del dialogo tra appartenenti a culture e religioni diverse, la Giornata Mondiale dell’Ambiente.

Il presidente Bove ha quindi sottolineato l’importanza del Comitato Etico dell’ANCRI, istituito per assicurare la piena corrispondenza delle le iniziative promosse dagli associati, a tutti i livelli, alle finalità statutarie dell’associazione.

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Bove si è poi soffermato sul vessillo ufficiale dell’ANCRI, ideato dall’araldista Michele D’Andrea, che riflette l’immagine del sodalizio e il suo legame con l’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Ed è stato lo stesso D’Andrea a illustrare il significato simbolico della bandiera, composta da un campo d’azzurro caricato al centro dalla croce dell’Ordine, il tutto bordato di rosso e di verde, i colori del nastro dell’OMRI.

A conclusione del suo intervento, il presidente ha illustrato anche le modifiche dello Statuto e del Regolamento Elettorale del sodalizio, ispirate ai principi fondamentali di democrazia, delle pari opportunità e dell’uguaglianza degli associati, oltre alla centralità dell’organo assembleare.

Impeccabile l’organizzazione curata dallo stesso presidente Bove e da Francesco Avena e Domenico Garofalo della presidenza nazionale dell’Ancri, in collaborazione con il delegato regionale Marche Sandro Coltrinari e il presidente della sezione di Fermo Francesco Ciro Luigi Pavia.

L’assemblea generale dei soci ha eletto consiglieri di presidenza nazionale Francesco Avena, Maria Carla Bocchino, Domenico Garofalo, Franco Graziano, Antonio Montalbano e Francesco Tagliente. Nel corso dell’assemblea sono stati eletti anche i trenta Consiglieri nazionali e il Collegio di garanzia.

 

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