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Coronavirus. Dopo ordinanza del ministro Speranza, Italo cancella 8mila biglietti

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AgenPress –  Per “ottemperare a quanto previsto” dall’ordinanza “emessa improvvisamente ieri dal ministro della Salute che reintroduce, con decorrenza immediata, l’obbligo di distanziamento nei treni ad Alta velocità” Italo – è stata ” costretta, suo malgrado, a cancellare 8 treni della mattina e numerosi biglietti per i treni del pomeriggio, arrivando a coinvolgere circa 8000 passeggeri che non hanno potuto fruire del biglietto già acquistato”. Italo, si legge in una nota, “si è già attivata per rimborsare i passeggeri nel più breve tempo possibile e sta lavorando per ridurre al minimo eventuali disagi per i prossimi giorni confidando nella comprensione dei suoi clienti”.

“È giusto che sui treni restino in vigore le regole di sicurezza applicate finora”: il ministro della Salute Roberto Speranza lo ha ribadito in un tweet. “Ho firmato l’ordinanza – ha aggiunto – che ribadisce che in tutti i luoghi chiusi aperti al pubblico, compresi i mezzi di trasporto, è e resta obbligatorio sia distanziamento di un metro che obbligo mascherine”.

La notizia, per chi aveva programmato di partire oggi per le vacanze, è arrivata intorno alle 23 di ieri sera: “Gentile cliente, in ottemperanza a quanto espressamente statuito” dal ministero – si legge nell’sms inviato da Ntv alle persone coinvolte – “siamo costretti a procedere con la soppressione del treno”. Un messaggio in cui Italo accusa il governo di aver “improvvisamente sostituito le disposizioni del dpcm del 14 luglio” (che prevedeva deroghe al distanziamento dei posti sui convogli) e informa i clienti “che procederemo quanto prima al rimborso di quanto corrisposto per il titolo di viaggio non utilizzato”. I treni cancellati riguardano le tratte più affollate, cioè quelle che tagliano in due l’Italia: come la Torino-Reggio Calabria (introdotta da poco) o la Verona-Venezia.

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