Dati Covid in tempo Reale

All countries
179,933,626
Confermati
Updated on 23 June 2021 04:29
All countries
162,974,774
Ricoverati
Updated on 23 June 2021 04:29
All countries
3,898,160
Morti
Updated on 23 June 2021 04:29

Covid. Nei visoni potenziale rischio per uomo. Un caso anche in un allevamento in Lombardia

- Advertisement -
- Advertisement -

AgenPress – Il rischio che animali sensibili, come il visone, diventino un serbatoio SARS-CoV-2 “genera preoccupazione in tutto il mondo, poiché potrebbe rappresentare un pericolo per la salute pubblica e portare a futuri eventi di ricaduta sull’uomo”.

Lo scrive l’Oie, l’Organizzazione mondiale per la sanità animale, sul suo sito riguardo i casi in Danimarca che “suggeriscono che il virus SARS-CoV-2, introdotto nei visoni attraverso il contatto con l’uomo, si sta evolvendo attraverso una mutazione virale che è stata reintrodotto nell’uomo”.

L’OIE invita i paesi “a proteggere la salute e il benessere degli animali, e di conseguenza la salute pubblica, attuando misure efficaci di gestione del rischio”.

Casi di infezione da Sars-Cov-2 nei visoni si sono verificati in diversi allevamenti in Europa, Italia compresa, ma il virus, che è mutato rispetto a quello che circola più diffusamente, non è nè più contagioso nè più aggressivo rispetto agli altri. Lo scrive il centro Europeo per il Controllo delle Malattie (Ecdc) in un documento di valutazione del rischio sul tema. In Italia, scrivono gli esperti, è stato segnalato finora un caso in un allevamento in Lombardia ad agosto.

L’Italia ha riportato un caso in un visone ad agosto in un allevamento in Lombardia, rilevato poco dopo che un allevatore era stato trovato positivo. Ogni cluster di casi trovato è caratterizzato da una specifica variante del virus, identificata sia negli animali che negli uomini infettati. Uno dei cluster, si legge nel documento, ha una variante che ha mutazioni sulla proteina ‘spike’ del virus. “Dal momento che questa proteina è uno dei maggiori bersagli per il sistema immunitario queste mutazioni in teoria potrebbero avere implicazioni sull’abilità di infettare l’uomo, sulla trasmissibilità e sulla risposta immunitaria, con conseguenze sui trattamenti, su alcuni test diagnostici, e sullo sviluppo dei candidati vaccini”.

Altre News

Articoli Correlati