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Covid. Pediatri. 3,5 mln i bambini potenzialmente vaccinabili, il 10% dei quali sono fragili

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AgenPress – “Il vaccino per i bambini  prevede un dosaggio inferiore a quello normale, con siringhe con aghi più piccoli dedicati ai bimbi in questa fascia di età. Già le regioni si stanno organizzando, ad esempio io sono in Campania e leggevo come già le indicazioni da parte del comitato tecnico siano a vaccinare negli Hub vaccinali ma anche a coinvolgere i pediatri di famiglia, come già è accaduto in altre regioni per gli over 11, come ad esempio il Lazio. Le indicazioni saranno differenti da Regione a Regione”.

Lo dice Annamaria Staiano, presidente della Società italiana di pediatria dopo l’autorizzazione finale da parte dell’Aifa, Agenzia Italiana del Farmaco, per il vaccino anti-Covid nella fascia di età 5-11 anni, i pediatri sono pronti. Sono 3,5 milioni i bambini potenzialmente interessati, 10% dei quali fragili dai quali partire “per poi subito dopo rivolgersi a tutti gli altri”.

“I bambini che vengono in ospedale -aggiunge la presidente Sip- sono soprattutto dei bambini fragili e quindi i genitori vogliono indicazioni sulla possibilità di aderire alla campagna vaccinale. In generale, le richieste arrivano dagli insegnanti, che chiedono se debbono consigliare ai genitori nel corso degli incontri di aderire alla campagna vaccinale, noi la raccomandiamo sempre. Ma soprattutto il rapporto fiduciario dei pediatri con le famiglie fa accettare maggiormente l’adesione al vaccino.

Il pediatra è colui che prende in carico il bambino dalla nascita quindi si instaura un rapporto fiduciario molto particolare. I genitori chiedono ai pediatri consigli. Sul sito della Società scientifica c’è una sezione dedicata ai genitori in cui possono trovare le risposte alle loro più frequenti domande. Le aggiorniamo di continuo, basti pensare al tema dell’aumento dell’incidenza dell’infezione da Sars-Cov-2 soprattutto nelle fasce di età non coperte dal vaccino delle ultime settimane”.