Covid, trasmissibilità al di sotto della soglia epidemica

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AgenPress. Continua la diminuzione dell’incidenza con una trasmissibilità al di sotto della soglia epidemica. Il tasso di occupazione dei posti letto sia in area medica che in terapia intensiva è in diminuzione.

Si raccomanda di continuare a rispettare rigorosamente le misure comportamentali individuali e collettive raccomandate, ed in particolare distanziamento interpersonale, uso della mascherina, aereazione dei locali, igiene delle mani, riducendo le occasioni di contatto e ponendo particolare attenzione alle situazioni di assembramento.

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L’elevata copertura vaccinale, in tutte le fasce di età, anche quella 5-11 anni, il completamento dei cicli di vaccinazione ed il mantenimento di una elevata risposta immunitaria attraverso la dose di richiamo, con particolare riguardo alle categorie indicate dalle disposizioni ministeriali, rappresentano strumenti necessari a mitigare l’impatto soprattutto clinico dell’epidemia.

Punti chiave: 

  • Si riporta una analisi dei dati relativi al periodo 9 maggio – 15 maggio 2022. Per i tempi che intercorrono tra l’esposizione al patogeno e lo sviluppo di sintomi e tra questi e la diagnosi e successiva notifica, verosimilmente molti dei casi notificati in questa settimana hanno contratto l’infezione nella prima decade di maggio 2022.
  • Continua a diminuire l’incidenza settimanale a livello nazionale: I dati del flusso ISS nel periodo 9/5/2022-15/5/2022 evidenziano una diminuzione dell’incidenza pari a 416 per 100.000 abitanti, rispetto alla settimana precedente (476 per 100.000 abitanti nel periodo 2/5/2022-8/5/2022). Anche nel periodo più recente, sulla base dei dati aggregati raccolti dal Ministero della Salute, si osserva una diminuzione rispetto alla settimana precedente (375 per 100.000 abitanti nel periodo 13/05/2022-19/05/2022 vs 458 per 100.000 abitanti nel periodo 06/05/2022-12/05/2022).
  • La fascia di età che registra il più alto tasso di incidenza settimanale per 100.000 abitanti è la fascia d’età 10-19 anni con un’incidenza pari a 484 per 100.000 abitanti, in diminuzione rispetto alla settimana precedente. Al momento, l’incidenza più bassa, ma sempre molto elevata, si rileva nella fascia di età 20-29 con un’incidenza di 345 casi per 100.000 abitanti.
  • Nel periodo 27 aprile – 10 maggio 2022, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 0,89 (range 0,84–0,97), in diminuzione rispetto alla settimana precedente. L’indice di trasmissibilità basato sui casi con ricovero ospedaliero è al di sotto della soglia epidemica e stabile rispetto alla settimana precedente: Rt=0,84 (0,81-0,87) al 10/5/2022 vs Rt=0,84 (0,82-0,87) al 3/5/2022.
  • Diminuisce lievemente il tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva calcolato ai sensi del DM 30 aprile 2020 che si situa al 3,6% (337/9.371) al giorno 17/05/2022, rispetto al 3,8% (358/9.369) al giorno 10/05/2022. Il numero assoluto di persone ricoverate in terapia intensiva diminuisce lievemente, passando da 358 (10/05/2022) a 337 (17/05/2022), con un decremento relativo del 5,9%.
  • Il tasso di occupazione in aree mediche COVID-19 a livello nazionale è in diminuzione: era all’11,6% (7.465/64.563) il giorno 17/05/2022, rispetto al 13,3% (8.579/64.628) il giorno 10/05/2022. Il numero di persone ricoverate in queste aree è diminuito da 8.579 (10/05/2022) a 7.465 con un decremento relativo di circa il 13,0%.
  • Nessuna Regione/PA è classificata a rischio Alto. Una Regione è classificata a rischio Moderato a causa di molteplici allerte di resilienza; tutte le restanti Regioni/PPAA sono classificate a rischio basso secondo il DM del 30 aprile 2020.
  • Nove Regioni/PPAA riportano almeno una singola allerta di resilienza. Una Regione riporta molteplici allerte di resilienza.
  • La percentuale dei casi rilevati attraverso l’attività di tracciamento dei contatti è sostanzialmente stabile (12% vs 13% la scorsa settimana). Aumenta leggermente la percentuale dei casi rilevati attraverso la comparsa dei sintomi (45% vs 43%), mentre è sostanzialmente stabile la percentuale dei casi diagnosticati attraverso attività di screening (43% vs 44%). L’attuale situazione caratterizzata da elevata incidenza non consente una puntuale mappatura dei contatti dei casi, come evidenziato dalla bassa percentuale dei casi rilevati attraverso l’attività di tracciamento.
  • Nella settimana di monitoraggio si rileva una trasmissibilità sotto la soglia epidemica, una diminuzione dell’incidenza ed anche una diminuzione dell’impatto sui servizi ospedalieri monitorati. Si raccomanda di continuare a rispettare rigorosamente le misure comportamentali individuali e collettive raccomandate, ed in particolare distanziamento interpersonale, uso della mascherina, aereazione dei locali, igiene delle mani, riducendo le occasioni di contatto e ponendo particolare attenzione alle situazioni di assembramento.
  • L’elevata copertura vaccinale, in tutte le fasce di età, anche quella 5-11 anni, il completamento dei cicli di vaccinazione ed il mantenimento di una elevata risposta immunitaria attraverso la dose di richiamo, con particolare riguardo alle categorie indicate dalle disposizioni ministeriali, rappresentano strumenti necessari a mitigare l’impatto soprattutto clinico dell’epidemia.
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