Cyber, Paolo Poletti (Digimetrica): Italia tra i Paesi più colpiti, siamo troppo indietro

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AgenPress. “Siamo ancora molto indietro sulla cybersicurezza: l’Italia è al terzo posto nel modo fra i Paesi più colpiti da ransomware, quel “virus” che cripta i dati di un’azienda, chiedendo un riscatto per “liberarli”. Vi sono alcune ragioni.

Anzitutto, la regola base è: violare le aziende che permettono il massimo ritorno economico, utilizzando il minor tempo possibile. Purtroppo, le infrastrutture delle organizzazioni sia pubbliche che private italiane, risultano poco dispendiose da violare. Secondo: le richieste di riscatto vengono assecondate (si vede nel “movimento” dei “portafogli” nelle blockchain).

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Terzo: non si fa “lesson learned”. Non si divulgano i “vettori di attacco”, cioè le caratteristiche dell’attacco, in modo che gli esperti della sicurezza possano trarne indicazioni utili, per non infangare la propria web & brand reputation. Mancano quindi condivisione, collaborazione, rete e divulgazione. Altri grandi assenti sono consapevolezza e formazione.

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