Draghi. Mai chiesto la rimozione di Conte. Ci sono riscontri? Vediamoli! Non entro nei partiti

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AgenPress – “Non ho sentito Grillo, mentre ho sentito Conte ieri e ci siamo scambiati dei messaggi. Non ho mai fatto le dichiarazioni che mi sono state attribuite sui 5 stelle, io non entro nei partiti. Mi è estraneo e non capisco il motivo di tirarmi dentro. Dicono che ci sono riscontri oggettivi, vediamoli….“. Lo afferma Mario Draghi replicando a quanto detto da Domenico De Masi circa la richiesta del premier di far fuori Conte dal M5S perché inadeguato.

“I Cinque Stelle danno un contributo importante e sono certo che continueranno a darlo nei prossimi mesi. Conte ha confermato che non è intenzionato ad uscire dal governo e a dare l’appoggio estero quindi mi baso su questo”, ha aggiunto.

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“Il governo è nato con i 5 Stelle, non si accontenta di un appoggio esterno, perché valuta troppo il contributo dei 5 Stelle per accontentarsi di un appoggio esterno”.

Draghi ribadisce di non aver mai chiesto la rimozione di Conte. E ricordando che secondo le accuse che gli sono state rivolte ci sarebbero “riscontri oggettivi” spiega: “ho chiesto di vederli, non li trovo. Li aspetto, eh….”.

 “In una settimana così densa di risultati per il governo, la comunicazione si è concentrata su qualcosa di nazionale, di politico, chiamiamolo così, ma non che ha profondamente l’interesse degli italiani. Questa sproporzione fra le due cose ho notato”, ha detto ancora.

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“Più che rammaricato, dico che è una settimana in cui tutto sommato ci sono stati tanti successi del governo su questioni molto importanti a livello nazionale e internazionale – ha spiegato Draghi – la posizione dell’Italia è stata apprezzatissima al Consiglio europeo, al vertice Nato, al G7″.

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