Ferrigni: Il progetto gli Skyline ‘Le Citta di Leonardo’, andrebbe promosso anche nelle scuole

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AgenPress. “Fruire dell’arte nei luoghi pubblici della vita quotidiana costruisce e rafforza il rapporto simbiotico e fiduciario tra Istituzioni e cittadini” Lo ha detto il sociologo Nicola Ferrigni, intervenuto su Italia 7 alla puntata di approfondimento di Monitor sul progetto sugli “Skyline-Le Citta di Leonardo” ispirati ai “ nodi verdiani” fortemente voluto dal Prefetto Francesco Tagliente e realizzati a Firenze, Roma, Pisa e Milano dall’artista Oreste Ruggiero.

“La scelta stessa di richiamare gli “Skyline” all’arte di Leonardo Da Vinci – ha aggiunto Ferrigni – identifica tale progetto come un “progetto nobile”, e a suo modo antesignano, seppur ispirato a un genio artistico di diversi secoli fa.

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La tradizione e il patrimonio artistico del nostro Paese costituiscono, ancora una volta, il trampolino di lancio per il recupero e la valorizzazione della nostra cultura”.

“Il richiamo ai “nodi vinciani” – ha detto ancora il Prof. Ferrigni – racchiude in sé un alto valore sociologico, in quanto simbolo di intrecci e legami fra le persone, ma anche fra “istituzioni e cittadini”, “pubblico e privato”, “stato e territori locali”.

Legami quantomai necessari all’interno di una società destrutturata, che si lascia alle spalle le immagini di morte e di violenza della pandemia, ed è desiderosa di “rinascere”.

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L’arte vinciana, dunque, come punto di partenza per un nuovo Rinascimento nelle nostre città”.

“Se il contesto determina anche l’azione sociale – ha concluso  Ferrigni –, fruire dell’arte nei luoghi pubblici della vita quotidiana costruisce e rafforza il rapporto simbiotico e fiduciario tra Istituzioni e cittadini e promuove un circolo virtuoso di reazioni e relazioni, un progetto di costruzione dell’identità che fa sentire tutti gli abitanti di un territorio parte di una stessa storia, e di un comune impegno in direzione della tutela e della valorizzazione dei luoghi della quotidianità. Ecco perché questo progetto andrebbe promosso anche nelle scuole, a stretto contatto con i giovani della Generazione Z, che si candidano a riscrivere, da protagonisti consapevoli e risulti, la società post-pandemica, prendendosi cura dell’altro e del contesto sociale in cui vivono”

È stata una puntata memorabile con tanti altri ospiti e interviste. Lo stesso Prefetto Francesco Tagliente, l’architetto artista Oreste Ruggiero, il Questore di Milano Giuseppe Petronzi, Il Questore di Livorno Roberto Massucci, il Prefetto di Pisa Maria Luisa D’Alessandro, il Prefetto Gian Valerio Lombardi, lo psichiatra Pietro Pietrini, la psicologa Silvia Calzolari, la direttrice del Polo Museale della Lombardia Emanuela Daffra, il presidente della Federazione delle Associazioni degli Amici dei Musei, Italo Scaietta.

Nella foto: il sociologo Nicola Ferrigni

 

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