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Funivia. Proprietà della Regione. Pm, “non rimosso il forchettone, scelta consapevole”

AgenPress – La proprietà della funivia del Mottarone “dovrebbe essere della Regione Piemonte, perché non si è mai perfezionato il passaggio al Comune di Stresa”. Lo ha precisato il procuratore della Repubblica di Verbania, Olimpia Bossi, aggiungendo al riguardo che gli inquirenti stanno completando le verifiche sulla proprietà.

“Credo che l’impianto, gestito dalla società, abbia plurimi dipendenti. Verificheremo se anche il personale sapeva, il che non significa che fosse una loro decisione” lasciare il forchettone che ha impedito al freno di emergenza di entrare in funzione,  ha detto il procuratore della Repubblica di Verbania, Olimpia Bossi, “chiederò ai tecnici di verificare l’entità, il costo e il tempo necessario” per intervenire sulla funivia del Mottarone in modo risolutivo. Il fatto che due volte siano stati chiamati i tecnici e che per due volte il problema non sia stato risolto  mi fa pensare che non avesse una soluzione rapida”.

Il Pm parla “omissione consapevole”. Quella di ovviare ai problemi dell’impianto, che continuava a fermarsi, è stata dunque secondo l’accusa una “scelta deliberata” delle tre persone per cui nella notte è stato disposto il fermo. L’analisi dei reperti ha infatti permesso di accertare che “la cabina precipitata presentava il sistema di emergenza dei freni manomesso”. Per gli inquirenti, il ‘forchettone’, ovvero il divaricatore che tiene distanti le ganasce dei freni che dovrebbero bloccare il cavo portante in caso di rottura del cavo trainane, non è stato rimosso. Un “gesto materialmente consapevole”, per “evitare disservizi e blocchi della funivia”, che da quando aveva ripreso servizio, presentava “anomalie”.

“Non è stata la scelta di un singolo, ma condivisa e non limitata a quel giorno. E’ stata una scelta legata a superare problemi che avrebbero dovuto essere risolti con interventi più decisivi e radicali invece che con telefonate volanti. Per quello che ci risulta oggi il forchettone è stato inserito più volte, non sono in grado di dire se in maniera costante o solo quanto si verificavano questi difetti di funzionamento. Certamente domenica non è stato il primo giorno e questo è stato ammesso”.

 

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