Gerusalemme. Draghi. “Occorrono dei corridoi sicuri per il trasporto del grano ucraino. Rischio catastrofe alimentare”

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AgenPress – “Israele rappresenta per l’Italia un Paese amico, un partner fondamentale. I nostri rapporti sono stretti e si sono rafforzati ulteriormente negli ultimi anni in ambito sanitario, economico, commerciale. Dall’inizio della pandemia, c’è stato un continuo scambio di informazioni tra i nostri Governi, per migliorare le nostre strategie di vaccinazione e di contenimento dei contagi. Vogliamo che questa collaborazione in campo medico e scientifico prosegua e si estenda anche a molti altri campi .Nonostante il Covid-19, gli scambi commerciali sono aumentati nel 2021, e questa tendenza sembra confermata anche quest’anno. Vigliamo rafforzare ulteriormente la nostra cooperazione, soprattutto nei settori più innovativi, come la robotica, la mobilità sostenibile, l’aerospazio e la tecnologia applicata all’agricoltura”.

Così il presidente del Consiglio, Mario Draghi, dopo aver incontrato a Gerusalemme il premier israeliano, Naftali Bennett.

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“Il Governo italiano continua a lavorare perché si giunga quanto prima a un cessate il fuoco e a negoziati di pace – nei termini che l’Ucraina riterrà accettabili”, ha detto il premier che ha ringraziato il governo israeliano per l’opera di mediazione nel conflitto con la Russia. “Abbiamo discusso anche del rischio di catastrofe alimentare dovuta al blocco dei porti del Mar Nero. Dobbiamo operare con la massima urgenza dei corridoi sicuri per il trasporto del grano. Abbiamo pochissimo tempo, perché tra poche settimane il nuovo raccolto sarà pronto e potrebbe essere impossibile conservarlo”.

 “Voglio ringraziare il Governo israeliano per il suo sforzo di mediazione in questa crisi. Il Governo italiano continua a lavorare perché si giunga quanto prima a un cessate il fuoco e a negoziati di pace, nei termini che l’Ucraina riterrà accettabili”.

 

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