Hiv. In Italia oltre 120mila persone ma 18mila non sanno di essere malate

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AgenPress – L’HIV si trasmette in qualsiasi stadio della malattia tramite rapporti sessuali non protetti, contatto con sangue, trasmissione verticale tra madre e bambino durante la gravidanza, il parto e l’allattamento al seno. Il virus dell’HIV ha una elevata capacità di replicazione, soprattutto nelle prime fasi dell’infezione. Per replicarsi sfrutta i globuli bianchi, distruggendoli e lasciando l’organismo privo di queste cellule. Dall’infezione alla malattia cosiddetta “conclamata”, l’AIDS, caratterizzata

L’unica prevenzione dall’infezione è evitare comportamenti che possono esporre al rischio di contagio. Nei rapporti sessuali è necessario l’utilizzo del profilattico.

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L’uso corretto del preservativo protegge dal rischio di infezione durante ogni tipo di rapporto sessuale ed è l’unica reale barriera per difendersi dall’HIV. Non vanno usati lubrificanti oleosi perché potrebbero alterare la struttura del preservativo e provocarne la rottura; inoltre è necessario usare il preservativo dall’inizio di ogni rapporto sessuale (vaginale, anale, orogenitale) e per tutta la sua durata. Anche un solo rapporto sessuale non protetto potrebbe essere causa di contagio.

In Italia vivono oltre 120mila persone con HIV, di cui circa 18mila inconsapevoli dell’infezione. È il cosiddetto sommerso.

I progressi della ricerca scientifica e l’uso della terapia antiretrovirale hanno reso possibile alle persone con Hiv di avere una buona qualità di vita, grazie anche al minor impatto sull’organismo e ai minori effetti collaterali.
Le evidenze scientifiche dicono che le prospettive di vita per chi oggi scopre di avere l’Hiv ed entra subito in terapia sono simili a chi non ha l’Hiv.

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Oggi, dopo 40 anni dalla scoperta del virus, grazie allo sviluppo di terapie sempre più efficaci, il virus dell’HIV può essere tenuto sotto controllo. Chi convive con l’HIV può avere una qualità di vita al pari della popolazione generale con trattamenti che portano alla ‘formula’ U=U: rendono il virus non rilevabile (Undetectable) e anche di conseguenza non trasmissibile (Untrasmittable). Il risultato è una vita piena per sé stessi e il proprio partner. Dal punto di vista sociale però i passi in avanti non sono stati altrettanto rapidi e risolutivi: incombe ancora il pregiudizio correlato alla patologia e al suo principale veicolo: i rapporti sessuali. Uno stigma invisibile ma presente.

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