Il Regno Unito sanziona le figlie di Putin, con l’obiettivo di fermare “la sua macchina da guerra”

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AgenPress – Il Regno Unito ha imposto sanzioni alle due figlie adulte del presidente russo Vladimir Putin.

Lo annuncia il Foreign Office, precisando che le nuove misure – con congelamento di tutti i beni rintracciabili nel Regno Unito e divieto di viaggio – colpiscono anche Iekaterina Vinokurova, figlia del ministro degli Esteri, Serghei Lavrov. Londra aveva già sanzionato il 25 marzo Polina Kovaleva, titolare dìuna lussuosa casa a Kensington e indicata come figlia di primo letto della attuale partner di Lavrov. (

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Fa parte di uno sforzo “coordinato” con gli Usa, che hanno già imposto sanzioni alle due donne.

In un comunicato stampa del Foreign Office, il governo del Regno Unito ha affermato che stava prendendo di mira ulteriormente “gli stili di vita sontuosi della cerchia ristretta del Cremlino”, con divieti di viaggio e congelamento dei beni imposti ai tre.

Secondo il governo del Regno Unito, nelle ultime settimane più di 275 miliardi di sterline del forziere di Putin sono stati congelati da sanzioni coordinate britanniche e internazionali.

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Ha aggiunto che la Russia si sta dirigendo verso la recessione più profonda dal crollo dell’Unione Sovietica poiché le sanzioni hanno colpito la capacità del presidente Putin di fare guerra in Ucraina.

“Un pacchetto senza precedenti – commenta da parte sua la ministra Liz Truss – messo in campo per colpire le elite russe e le loro famiglie, mentre l’economia della Russia si degrada a un livello mai visto fin dalla caduta dell’Unione Sovietica”.

Truss sottolinea d’altro canto come per il governo Johnson occorra “fare ancora di più”, in particolare contro le importazioni energetiche da Mosca, secondo quanto discusso ieri in sede di G7: con l’obiettivo di fermare “la macchina da guerra di Putin” e impedire al Cremlino di raccogliere le risorse necessarie a finanziare “l’illegale e ingiustificata invasione dell’Ucraina”.

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