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Luigi Di Maio ammette gli errori fatti nel passato. Trattato Quirinale grande opportunità per l’Italia e la Francia

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AgenPress –  “L’Italia non può permettersi di perdere Mario Draghi. Anche perché il 2022, al di là delle scelte che la politica farà sul Quirinale, è l’anno in cui si avvierà il dibattito sul nuovo Patto di stabilità”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio alla Festa del Foglio, dove ha ammesso di aver commesso errori nel passato, come quando incontrò in Francia uno dei leader dei ‘gilet gialli’, “non ho nessun problema a mettere nero su bianco. Il Trattato del Quirinale è una grandissima opportunità per l’Italia e la Francia ma anche per l’Europa, ad esempio sul tema dei migranti”. “Non voglio interferire con le elezioni francesi ma io Macron lo voterei”.

E sul green pass  “se a gennaio siamo in una condizione in cui togliendo il Green Pass dobbiamo introdurre misure restrittive per famiglie e imprese ben venga il super Green Pass ma anche il mega Green Pass”.

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“A noi non interessa neanche ammiccare a teorie che in certi Paesi hanno portato a enormi difficoltà, come l’Austria. Noi abbiamo fatto mosse anche difficili, a tempo debito per evitare di trovarci nel lockdown leggero in cui si trovano altri”.

Di Maio ha parlato anche delle elezioni al Quirinale.  “Io spero che la strategia si faccia tutti insieme e ascoltando i gruppi parlamentari. Io sosterrò la linea della leadership ma la leadership deve ascoltare i parlamentari”.

“Matteo Renzi non sempre ci ha preso, ognuno parli di casa sua”, ha aggiunto  rispondendo ad una domanda sulla dichiarazione della settimana scorsa del leader di Italia Viva secondo il quale Di Maio “sta facendo le scarpe a Conte”.

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“L’epoca del nostro 33% vedeva un sistema politico tripartito, oggi ci sono quattro partiti in 3 punti percentuali. Il Movimento può essere la prima forza politica della coalizione progressista però ha bisogno di capire che deve interpretare la spinta ecologista e assumere scelte coraggiose ma sostenibili sul clima”.

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