Mario Draghi. Ho cercato di fermare Putin. Dopo Bucha ha ragione chi dice: è inutile che gli parliate

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AgenPress –  “Gli ho detto che lo chiamavo per parlare di pace. Gli ho chiesto ‘quando vi vedete con Zelensky? Solo voi due potete sciogliere i nodi’. Mi ha risposto: ‘I tempi non sono maturi’. Ho insistito: ‘Decidete un cessate il fuoco’. Ancora ‘No: i tempi non sono maturi’. Dopo di che mi ha spiegato tutto sul pagamento del gas in rubli, che allora non era ancora stato introdotto. Ci siamo salutati con l’impegno di risentirci entro pochi giorni”.

Lo racconta Mario Draghi in una intervista al Corriere. Poco dopo quel colloquio ci sono state le terribili notizie degli orrori di Bucha. “Comincio a pensare – dice amareggiato – che abbiano ragione coloro che dicono: è inutile che gli parliate, si perde solo tempo. Io ho sempre difeso Macron e continuo a sostenere che come presidente di turno dell’Ue faccia bene a tentare ogni possibile strada di dialogo. Ma ho l’impressione che l’orrore della guerra con le sue carneficine, con quello che hanno fatto ai bambini e alle donne, sia completamente indipendente dalle parole e dalle telefonate che si fanno”.

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Sulle sanzioni e sui sacrifici che comporteranno per gli italiani, riprendendo la sua frase sul dilemma tra pace e condizionatori, spiega: “Con quelle parole volevo mandare due messaggi che ritengo importanti. Il primo, più fattuale: il sacrificio, in questo caso, è contenuto, pari a qualche grado di temperatura in più o in meno. La pace è il valore più importante, indipendentemente dal sacrificio, ma in questo caso il sacrificio è anche piccolo”.

Draghi assicura che “il governo ha già approvato norme per sbloccare gli investimenti nelle energie rinnovabili” per togliere tutti i veti in questa direzione e promette che il governo farà di tutto per proteggere imprese e cittadini dai rincari delle bollette. E sull’inverno prossimo: “Siamo ben posizionati. Abbiamo gas negli stoccaggi e avremo nuovo gas da altri fornitori. Se anche dovessero essere prese misure di contenimento sarebbero miti. Stiamo parlando di una riduzione di 1-2 gradi del riscaldamento e variazioni analoghe per i condizionatori”.

Sulla tenuta del governo, Mario Draghi afferma che “in un momento pieno di incertezze, di potenziali instabilità, di fragilità interne ed esterne, questo governo di unità nazionale continua a voler governare. Abbiamo fatto molto e lo abbiamo fatto insieme”.

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Draghi  assicura che l’esecutivo “va avanti fino in fondo” se riuscirà a fare le cose “che servono al Paese”. Draghi afferma di “non essere stanco”, nega di avere intenzione di mollare e conferma che il governo reggerà in aula sulla riforma del Fisco e sulla giustizia, temi su cui la maggioranza sembra essere spaccata.

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