Mariupol. I russi minacciano le forze ucraine. Vi uccideremo tutti. “Combatteremo fino alla fine”

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AgenPress –  “Se continuano a opporre resistenza, saranno tutti eliminati”. E’ il messaggio del Ministero della Difesa russo alla resistenza ucraina asserragliata nell’acciaieria Azovstal di Mariupol, dopo lo scadere dell’ultimatum per la resa. Lo riporta l’agenzia russa Interfax, citando il portavoce del ministero Igor Konashenkov. “Al gruppo di forze ucraine, accerchiato e bloccato nell’acciaieria, è stato offerto di deporre volontariamente le armi e di arrendersi per salvare le loro vite” ma Kiev ha proibito al reggimento Azov di negoziare la resa, ha aggiunto Konashenkov secondo l’Interfax, citando alcune conversazioni radio intercettate.

Il deputato ucraino di Odesa Oleksiy Goncharenko ha detto  che i soldati ucraini a Mariupol non si arrenderanno alla Russia. “Ho parlato con loro ieri e so che combatteranno fino alla fine”.

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Il presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky ha affermato che l’eliminazione dei combattenti ucraini a Mariupol porrebbe fine ai colloqui di pace per porre fine alla guerra.

La Russia ha affermato che avrebbe garantito la vita dei soldati ucraini che si sarebbero arresi, con il Cremlino che ha aggiunto che gli unici soldati ucraini rimasti in città erano in una gigantesca acciaieria.

Goncharenko ha affermato che la situazione a Mariupol era “un vero genocidio” e ha stimato che nella città fossero circa 100.000 civili.

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Ha aggiunto che si ritiene che “più di 20.000 persone” siano state uccise nella città portuale assediata.

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