Referendum. Brunetta (FI). Si vota il 4 dicembre? Renzi prende tempo, se l’è cantata e se l’è suonata da solo

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Agenpress – “Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, com’era ormai prevedibile sceglie di collocare la consultazione costituzionale nella data più lontana possibile: il 4 dicembre. Semplicemente il premier mai eletto tenta così, ancora una volta, di prendere tempo e di scappare dalla democrazia. Spera di sfruttare ancora per parecchie settimane i media e le televisioni prima dell’inizio della par condicio”.

E’ quanto scrive Renato Brunetta, capogruppo alla Camera per Forza Italia, sulla sua pagina Facebook.

“Renzi se l’è cantata e se l’è suonata da solo, come sempre. Aveva detto che per individuare la data del referendum avrebbe sentito le opposizioni, avrebbe coinvolto anche le formazioni politiche che non sostengono il suo governo. Come al solito ha fatto l’esatto contrario di quanto annunciato. Non ha consultato nessuno. Ha imposto al Consiglio dei ministri il suo volere e i membri del suo esecutivo hanno ancora una volta accettato passivamente i diktat del capo.

Questa ‘schiforma’ costituzionale – il suo percorso parlamentare e anche questa fase di coinvolgimento del popolo sovrano – rappresenta alla perfezione il concetto di democrazia di Matteo Renzi. L’ha voluta, l’ha scritta, se l’è votata, se l’è cantata e suonata. Tutto da solo!

Il premier non stia sereno. Anche con la data del referendum sotto Natale sarà sconfitto. Gli italiani diranno ‘no’ per mandarlo a casa e per ripristinare la democrazia nel nostro Paese”.

 

 

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