Referendum. Renzi: D’Alema e Berlusconi vogliono tornare in campo. D’Alema. Pensa che gli italiani siano sprovveduti

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Agenpress – “Non si utilizzi il referendum in nome del desiderio di buttar giù il governo. Si manda a casa per sempre la riforma. Quella è un’occasione perduta. E’ più bello se si potesse votare nel merito e poi scegliere un front runner del centrodestra e dei 5 stelle, che, con Di Maio, credo non se la passi benissimo”.

Matteo Renzi ha perso, evidentemente, la sicurezza di vincere il referendum, portando il discorso più sul merito della riforma che sulla sua persona, così come aveva fatto in passato, quando aveva detto di “metterci la faccia”, e che se non avesse vinto sarebbe andato a casa.

“Io sono pronto a fare tutto quello che serve, il referendum è un cosa fondamentale per l’Italia non per me”. La data? “Potevamo sceglierla fino al 13 ottobre. Io ho detto diamo tutto tempo che possiamo alla campagna elettorale ma mi sembrava assurdo votare il’11 o il 18 dicembre. Ma non ho capito, qualcuno cambia idea sulla base del giorno? Consulta l’oroscopo prima di votare? Il punto è siamo pronti a cambiare questo Paese o vogliamo lasciarlo com’è. Fanno di tutto per non parlare del merito”.

In realtà lo spostamento della data è stata da Renzi scelta per avere, lui, il tempo di fare la campagna elettorale a favore del “si”, in considerazione dei sondaggi che danno avanti il “no”.

Il premier accusa Massimo D’Alema e Silvio Berlusconi di voler tornare in campo e per questo stanno facendo la campagna a favore del “no”.

“Berlusconi punta a fare un’operazione del tutto legittima che è quella di tornare in campo assieme a D’Alema e a tanti altri che utilizzano il referendum per questo e per fare una bella Bicamerale”, afferma facendo anche gli auguri all’ex premier.

“Gli faccio gli auguri dal profondo del cuore, così come a Bersani che compie gli anni lo stesso giorno, il 29 settembre. “Comunque aspettiamo a giudicare Berlusconi come uomo del passato”.

Immediata la replica di Massimo D’Alema. “Vedo che Renzi insiste nel ripetere questa sciocchezza di Berlusconi e D’Alema che vogliono usare il referendum per tornare in campo. Anche da questo è evidente che Renzi ritiene gli italiani degli sprovveduti”. “Non è mia intenzione ricercare cariche pubbliche, ho un mio lavoro e considero l’impegno di questi giorni come un servizio al sistema democratico, non certo per la mia carriera. Rivendico il diritto a oppormi alla riforma che nel merito giudico cattiva e dannosa. Continuerò a spiegare il perché punto per punto”.

 

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