Funerali Fidel Castro. Obama e Biden non saranno presenti. Trump deciso a revocare il disgelo

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Agenpress – Barack Obama  e Joe Biden hanno deciso di non presenziare, probabilmente per non creare polemiche in patria e divisioni politiche interne. Forse alle esequie prenderà parte una delegazione Usa.

Lo ha reso noto Josh Earnest, portavoce della Casa Bianca, precisando che “né il presidente né il vice presidente” andranno a Cuba per le esequie del ‘lider maximo’.

Non ci sarà neppure Justin Trudeau, il premier canadese già nell’occhio del ciclone nel suo Canada per aver definito Castro un “leader rimarchevole”, né il presidente francese François Hollande e il russo Vladimir Putin: in rappresentanza di Mosca ci sarà il presidente della Duma, così come per la Germania ci sarà l’ex cancelliere Gerard Schroder invece di Merkel. Per la Gran Bretagna, non parteciperà l’inquilina di Downing Street Theresa May, anche se ha dato conferma il leader laburista Jeremy Corbyn.

Il  presidente eletto degli Stati Uniti Donald Trump minaccia di revocare il disgelo con Cuba se L’Avana non farà un accordo migliore per i cubani. “Metterò fine all’accordo con Cuba, se questo non verrà migliorato nell’interesse del popolo cubano, dei cubani-americani e degli Stati Uniti”, ha scritto su Twitter il neo eletto presidente americano, che durante le ultime fasi della campagna elettorale non aveva nascosto l’intenzione di interrompere l’apertura delle relazioni diplomatiche con l’isola inaugurata dall’amministrazione Obama. Nelle ultime fasi, appunto. L’anticastrismo di Trump, infatti, è affiorato solo a settembre scorso, quando il magnate accontentò quei repubblicani che avevano contestato l’apertura diplomatica di Washington a L’Avana.

La morte di Fidel Castro, 90 anni, e la leadership di suo fratello Raul Castro (85 anni), dovrebbero continuare a facilitare la transizione politica del governo verso un comunismo più aperto ai prodotti e alle influenze straniere. Vista l’età avanzata del capo di Stato, molto dipenderà da come la nuova generazione riuscirà a prendere in mano gli affari senza perdere il controllo dell’isola a discapito degli Stati Uniti.

L’Avana si riempie in ogni caso di delegazioni da tutto il mondo, con la partecipazione di nomi illustri del mondo latinoamericano: non solo capi di Stato, anche nomi noti come l’ex calciatore Diego Armando Maradona. I dirigenti della sinistra latinoamericana arrivano nella capitale ed esprimono parole di cordoglio. Già arrivato sull’isola il presidente venezuelano Nicolas Maduro, nella lista dei partecipanti anche quello della Bolivia Evo Morales, l’equadoregno Rafael Correa. Continua il pellegrinaggio ininterrotto dei cubani per assistere oggi a l’Avana all'”atto di massa” in celebrazione del leader. Domani, il discorso di Raùl Castro: poi le ceneri verranno trasportate lungo l’isola.

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