Morti sospette in corsia nell’ospedale di Saronno. Arrestati un medico e un’infermiera, colleghi ed amanti

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Agenpress – Un medico e un’infermiera dell’ospedale di Saronno (Varese) sono stati arrestati dai carabinieri con l’accusa  di aver ucciso cinque persone anziane e malate, alle quali il medico avrebbe, secondo l’ipotesi dei pm, somministrato dosi letali di farmaci in endovena “in sovradosaggio e in rapida successione: clorpromazina, midazolam, morfina, propofol e promazina”. Tra i pazienti uccisi c’è per chi indaga il marito dell’infermiera, morto nel 2013, al quale sono stati somministrati, per un lungo periodo, farmaci “assolutamente incongrui” rispetto alle sue reali condizioni di salute, “debilitandolo fino alla morte”. All’uomo sarebbe stato fatto credere di essere diabetico e sarebbe stato di fatto avvelenato con i medicinali di cui non aveva alcun bisogno.

L’anestesista e l’infermiera avrebbero assassinato anche il marito della donna “somministrandogli per un lungo periodo farmaci assolutamente incongrui rispetto alle sue reali condizioni di salute, debilitandolo sino a condurlo alla morte”.

Durante l’inchiesta i due indagati, Leonardo Cazzaniga e Laura Taroni, erano stati trasferiti in altri reparti e strutture sanitarie. La Procura sta indagando anche sul decesso della madre della donna, che non era favorevole alla relazione tra la figlia e il medico. Pare inoltre che dalle intercettazioni ambientali sarebbe emerso che Laura Taroni avesse intenzione di uccidere anche i suoi due figli.

L’inchiesta è nata nel giugno 2014 dopo la denuncia da parte di un’infermiera. Durante l’indagine sono state effettuate intercettazioni telefoniche e ambientali. Nell’ottobre 2015 è stata disposta una consulenza medico-legale collegiale che hanno permesso di fare luce su casi sospetti, che erano otto, di cui si è occupato l’anestesista. Negli altri casi sarebbee stato accertato che i pazienti, considerate le loro condizioni, sarebbero morti comunque. Alle indagini patrimoniali hanno partecipato anche gli uomini della Guardia di Finanza.

 

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