Zhang Yao, la studentessa cinese è stata investita da un treno mentre inseguiva i ladri

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Agenpress – La Questura ha identificato il corpo di Zhang Yao, la studentessa ventenne.  “Nella serata di ieri – spiega la Questura – il personale di una ditta con sede nei pressi della stazione ferroviaria Tor Sapienza, dopo aver visto un servizio televisivo sulla scomparsa della ragazza cinese, si è ricordato di aver sentito, nel giorno in questione, delle voci provenire dai binari, come di persone che si stessero rincorrendo”. “A seguito di ciò – prosegue – hanno visionato le immagini delle telecamere dell’azienda, che hanno confermato la presenza di una ragazza deceduta vicino ai binari, in una zona difficilmente accessibile. Sono stati pertanto avvisati i Carabinieri della Stazione di Tor Sapienza che, avendo ricollegato l’episodio alle ricerche della giovane scomparsa in atto da parte della Polizia di Stato, hanno avvisato la Squadra Mobile. Sul posto è stato rinvenuto il corpo, tra i rovi, in un luogo difficilmente raggiungibile e visibile dall’esterno”.

Secondo quanto si è appreso nelle immagini registrate, compaiono oltre alla giovane tre ombre in movimento che potrebbero essere quelle dei tre uomini di cui ha parlato la ragazza quando per telefono ha detto alla sua amica di essere stata borseggiata e di inseguire tre persone che l’avevano derubata.

Durante questo inseguimento, secondo le prime ricostruzioni dell’accaduto, la cinese sarebbe salita sulla massicciata della ferrovia e sarebbe stata quindi travolta da un treno.

Secondo quanto emerso fino adesso da un esame del corpo risultano esserci ferite compatibili con un impatto violento. Per il momento l’accusa ipotizzata dal Pubblico ministero Pierfilippo Laviani è quella di rapina. Gli ulteriori accertamenti consentiranno quindi di fare un quadro più preciso di quanto accaduto.

Il cadavere della giovane è stato trovato questa notte intorno alle 3 nella zona di Tor Sapienza a Roma, all’altezza di via Sansoni, nascosto in un cespuglio nei pressi dei binari della ferrovia. Il punto è a circa 800 metri dalla sede dell’Ufficio Immigrazione di via Patini, dove Zhang Yao Natain si era recata lunedì scorso per ritirare il permesso di studio.

E’ caccia agli autori della rapina subita, poco prima di morire, di Zhang Yao, che si era recata all’Ufficio Immigrazione per ritirare il permesso di soggiorno. L’ipotesi è che a derubarla possano essere stati in tre, fuggiti poi a piedi. La polizia sta indagando a 360 gradi. Scandagliati gli ambienti dei campi nomadi. Poco distante dall’Ufficio Immigrazione e dal luogo del ritrovamento del corpo c’è l’insediamento di nomadi di via Salviati.

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