Omicidio Chiara Poggi. La madre: “Se la difesa di Stasi ha un nome, lo faccia pubblicamente”

0
915

Agenpress – “C’è una sentenza definitiva e per noi quella vale. Se la difesa di Stasi ha un nome, lo faccia pubblicamente, senza nascondersi dietro un dito”.

E’ quanto afferma  la mamma di Chiara Poggi,  Rita Preda, secondo quanto riferito dall’ avvocato Gian Luigi Tizzoni, in merito alle nuove risultanze del dna che non sarebbe attribuibile ad Alberto Stasi, condannato per l’omicidio.

https://www.agenpress.it/notizie/2016/12/19/delitto-chiara-poggi-dna-trovato-piccoli-frammenti-le-unghie-non-alberto-stasi/

“Li sfido a presentare una denuncia formale contro chi ritengono responsabile. Secondo me non è emerso alcun elemento di novità da questi ulteriori accertamenti tutto è già stato affrontato nella perizia che ha ritenuto i risultati dell’esame dei margini delle unghie giuridicamente inutilizzabili. Da due analisi di quel materiale sono emersi risultati completamente diversi”.

Per l’avvocato Gian Luigi Tizzoni, aggiungendo che “tutto è già stato affrontato nella perizia del professor De Stefano, che ha ritenuto i risultati dell’esame dei margini delle unghie giuridicamente inutilizzabili, con l’accordo per altro di tutte le parti. Da due analisi di quel materiale sono emersi risultati completamente diversi”.

Per Tizzoni, i periti di Stasi “hanno raccolto il Dna di una persona di cui sospettano. Bisogna domandarsi con che cosa l’hanno comparato. Evidentemente con uno solo dei due estratti. Ma per la Cassazione è necessario che ci sia ripetibilità sullo stesso campione”.

 

Commenti