Milano. 50enne uccisa con 23 coltellate dal marito. Lei aveva scoperto che lui aveva un’amante

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Agenpress – Luigi Messina, il marito di Rosanna Belvisi, la 50enne uccisa, con una profonda ferita alla gola,  ieri nel suo appartamento di via Coronelli a Milano ha confessato al termine di un lungo interrogatorio da parte degli investigatori della polizia di Stato, durante il quale erano già emerse contraddizioni sulla sua versione dei fatti. E’ stato lo stesso Messina a far trovare il coltello utilizzato per il delitto.

Le lite nella coppia erano piuttosto frequenti, secondo il racconto di alcuni testimoni. La 50enne è stata uccisa, secondo la Squadra Mobile con 23 coltellate.

Nella serata di domenica, Messina era stato condotto in Questura per essere ascoltato dagli inquirenti. L’ammissione del delitto è arrivata attorno alle 4  davanti al pm Gaetano Ruta, al procuratore aggiunto Alberto Nobili e agli agenti della squadra Mobile nel corso di un difficile interrogatorio in cui l’uomo avrebbe anche cercato di costruirsi un alibi vagando per il quartiere per farsi vedere dai vicini. Oltre al coltello, l’uomo ha fatto ritrovare anche i suoi abiti sporchi di sangue all’interno di un cestino.

Secondo quanto ricostruito, dopo aver ucciso la moglie, Messina ha trascorso le successive tre ore (prima di chiamare il 118) facendo la spesa, comprando pasticcini e giocando alle slot machine. E’ stato il suo tentativo di crearsi un alibi. La donna, ha riferito la Squadra Mobile, è stata uccisa con 23 coltellate.

“Alcuni mesi fa Rosanna Belvisi ha scoperto che il marito aveva un’amante con cui ha fatto un figlio tre anni fa. Ieri i due hanno litigato per l’ennesima volta e Luigi Messina l’ha accoltellata. Erano tornati da una vacanza di un mese a Pantelleria”. Il capo della Squadra mobile, Lorenzo Bucossi, ha spiegato che è questa la versione fornita dal marito. L’uomo, nella sua confessione, ha accusato la moglie, fra l’altro, di “trascorrere troppo tempo sui social”.

“L’omicidio è la conclusione di venti anni di violenze. Ci risulta che già nel 1995 – ha continuato Bucossi – la donna sia stata accoltellata alla schiena in casa e anche in quell’ occasione Messina ha raccontato di aver trovato la moglie ferita rientrando nell’abitazione. Quella volta Belvisi riportò una prognosi di 10 giorni. A novembre, inoltre, le forze dell’ordine sono intervenute due volte per maltrattamenti. La picchiava anche con il bastone della scopa”.

 

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