Craxi. 17mo anniversario della morte.  Alfano depone un mazzo di rose rosse sulla tomba. Bobo. “Gesto nobile”

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Agenpress –  Bettino Craxi  “da primo ministro e da leader politico ci aveva visto lungo, in profondità, e sulle grandi questioni della modernizzazione, ci aveva anche preso. Mi riferisco alla riforma delle istituzioni dello Stato per renderle più moderne ed efficaci”.

E’ quanto ha detto il  ministro degli Esteri Angelino Alfano deponendo un mazzo di rose rosse sulla tomba di Bettino Craxi a Hammamet, durante la cerimonia di commemorazione del 17esimo anniversario dalla scomparsa, dove sono presenti la vedova Anna e i figli Stefania e Bobo, il quale ha ritenuto il gesto di Alfano “nobile, di cui non posso che essergli grato”.

“Questo atto s’iscrive fra i ‘passi’ che, doverosamente e da tempo, sono stati compiuti: ricordo il messaggio del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in occasione del decennale, nella direzione di un oggettivo revisionismo della Storia più recente del nostro Paese sapendo riconoscere, nella giusta dose”, sottolinea Bobo Craxi, “meriti e demeriti di una classe politica che guidò il Paese in frangenti interni e internazionali assai difficili. Anche i nuovi rapporti italiani nel Mediterraneo prendono le mosse dalla sapiente politica dell’epoca, di cui certamente Bettino Craxi fu protagonista”.

“Un atto di giustizia”, ha detto Stefania Craxi,  “di cui sono grata al ministro degli Esteri del governo Gentiloni, Angelino Alfano, che vorrei ringraziare. Così come ringrazio il presidente Berlusconi che anche in questa occasione non ha fatto mancare il suo sostegno alla mia famiglia, con un messaggio in cui parla apertamente di ‘colpo di Stato’ che ha costretto Craxi all’esilio”.

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