Farindola. Slavina su un hotel. Salvate due persone, sette i dispersi

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Agenpress –  Tragedia in un Hotel a Pescara travolto da una valanga. E’ l’Hotel Rigopiano alle pendici del Gran Sasso che ospitava circa 20 turisti e 7 dipendenti.

Due persone, Giampiero Parete e Fabio Salzetta – riferisce una fonte del soccorso alpino della guardia di finanza – che si trovavano fuori dalla struttura, sono state messe in salvo. Una delle due è in stato di ipotermia. L’uomo non sarebbe in pericolo di vita, anche se le sue condizioni sono definite serie. L’uomo è stato trasportato dall’elicottero della Capitaneria di Porto, a bordo del quale c’era un infermiere del 118 di Pescara, all’aeroporto d’Abruzzo per essere poi trasferito all’ospedale di Pescara.

“Ci sono tanti morti”, ha detto  Antonio Crocetta, uno dei capi del Soccorso alpino abruzzese.  I soccorritori tra le macerie raccontano: “Chiamiamo ad alta voce ma nessuno risponde”. Lo scenario viene descritto apocalittico, “un tragico miscuglio tra un terremoto e una valanga”.

La slavina si è staccata dalla montagna molto probabilmente a causa delle scosse di terremoto di ieri mattina. Il personale dell’albergo e i clienti sarebbero dunque da quasi 24 ore sotto la neve e le macerie. “La valanga è immensa”, confermano i soccorritori. Dentro l’albergo risultano 30 dispersi.

I mezzi di soccorso, comprese le ambulanze, diretti all’hotel Rigopiano sono bloccati a circa 9 chilometri dall’albergo. La neve caduta, almeno due metri, impedisce di proseguire. Al momento stanno raggiungendo l’hotel i soccorritori del vigili del fuoco portati con l’elicottero e un mezzo cingolato dei vigili che può caricare fino a 8 persone. I primi ad arrivare nella notte sono stati gli uomini del soccorso alpino della guardia di Finanza.

“Sono in salvo due persone, le stesse che avevano mandato il messaggio di aiuto. Ci sono parecchi feriti, ma non si sa ancora quanti sono ancora dispersi o addirittura morti. Certo che la struttura è stata presa in pieno dalla slavina, tanto che si è spostata di dieci metri”, ha scritto su facebook il presidente della Provincia di Pescara, Antonio Di Marco.

Le due persone recuperate si erano rifugiate in un’auto dopo essere scampati alla valanga che hanno visto arrivare mentre si trovavano all’esterno dell’albergo: sono in buone condizioni. Si teme però ancora per la vita di almeno tre persone disperse dopo che la slavina ha seppellito e in parte fatto crollare l’hotel di lusso costruito in una zona molto isolata in cui sono caduti oltre due metri di neve con punte di quattro. Molti dei turisti, si è appreso, sono intrappolati nella struttura parzialmente crollata e coperta di neve e per liberarli si attenda l’arrivo dei mezzi pesanti, compresi mezzi cingolati da neve, che per tutta la notte hanno risalito con grande fatica i 9 chilometri di strada interrotta da slavine e tronchi di alberi che porta all’hotel.

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