Nel giorno della Risurrezione il papa emerito, Joseph Ratzinger, compie novant’anni

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Agenpress – Joseph Ratzinger compie  90 anni proprio la domenica di Pasqua, per questo ha organizzato una grande festa di compleanno per il giorno successivo, Lunedì dell’Angelo, nei Giardini Vaticani. I festeggiamenti, su desiderio del Pontefice emerito, saranno in perfetto stile bavarese, con musiche, canti e costumi tipici.

Nato il 16 aprile 1927 a Marktl am Inn, in Germania, e salito al soglio pontificio col nome di Benedetto XVI il 19 aprile 2005, parte proprio da lì, da quella scena che è nella memoria di tutti. La decisione di dimettersi sorprese per primo il fidato padre George che, in un’intervista tv di questi giorni ha dichiarato: “Quando me lo comunicò io gli dissi, istintivamente “no, non è possibile. Riduca i viaggi, faccia il papa da Roma. Ma la sua decisione era ferma”.

La vita nel Monastero è molto ordinata: non è un mistero per nessuno che Papa Benedetto ami l’ordine. Lo svolgimento della giornata è molto strutturato, molto chiaro e questo aiuta anche a viverla bene. Una delle affermazioni di Papa Benedetto, alla fine del suo pontificato, è stata che non si sarebbe ritirato “a vita privata”, quindi per fare quello che gli sarebbe piaciuto fare, ma che “sarebbe salito sul monte” – un’immagine che richiama Mosè; che si sarebbe ritirato per pregare – secondo le sue forze e le sue convinzioni e le sue capacità – per il suo successore, per la Chiesa e per il mondo. E proprio questo è quello che fa. La vita è un intreccio di preghiera, studio, visite, ascolto della musica, la Messa, passeggiate, meditazioni, riposo e la preparazione anche all’incontro con il Signore. Vedo che Benedetto vive molto serenamente questa sua decisione.

“I temi trattati da Joseph Ratzinger nel corso della sua vita, da professore di teologia, vescovo, cardinale e poi Papa, sono temi oggi di grandissima attualità e continueranno ad essere oggetto di dibattito anche in futuro. Per questo, ricostruire la sua esperienza umana, scientifica ed ecclesiale è così interessante”.

E’ stato un Papa capace, infatti, di avviare diversi dibattiti. Una Papa di pensiero, il Papa della parola, dei documenti, del messaggio evangelico. Un messaggio proferito con umiltà ma, allo stesso tempo, con determinazione che è stato occasione d’incontro ma, qualche volta, anche di scontro. In questo senso Ratzinger direi che ha voluto lanciare una parola umile, ma non timida, in un mondo che ha perso in molti casi la bussola. Ci ha richiamato all’essenziale della fede, ha difeso la fede dei semplici e ha rilanciato la lotta al relativismo, dandoci messaggi che restano validi. Il fatto di aver affermato con grande franchezza, anche di fronte a consessi laici, questa sua estrema libertà di giudizio, ha sorpreso tutti”.

Con Papa Francesco ha una sintonia straordinaria. E questo si coglie nei temi di fondo, al di là delle differenze di personalità che sono del tutto evidenti e credo siano anche una ricchezza per la Chiesa. Due Pontefici che hanno un temperamento diverso, ma, nella sostanza hanno la stessa missione. La loro sintonia è un segno di efficacia e modernità della Chiesa. L’essenza è che la Chiesa è fatta di diversità che si riconducono poi a un’armonia e tutto ciò produce secondo me un seme di novità: la negazione di ogni omologazione nella Chiesa, che spiazza il mondo e spinge ad interrogarsi.

Il pontificato di Benedetto XVI ha generato una produzione culturale senza precedente per la Libreria Editrice Vaticana. A rivelarlo è stato don Edoardo Costa, presidente della casa editrice del papa. I volumi del pontefice emerito, dopo il passaggio di consegne a Francesco, continuano a essere apprezzati dai lettori e sono stati tradotti in numerose lingue. Nelle prime pagine del volume, non a caso, sono presenti anche alcuni dati che offrono un’idea concreta del peso che riveste, ancora oggi, l’opera di Joseph Ratzinger. Non a caso, don Costa, ha dichiarato: “Papa Benedetto XVI, con il suo contributo culturale e teologico, ha contribuito a far crescere la Lev anche dal punto di vista professionale. La sua produzione ha arricchito il nostro catalogo contribuendo, al tempo stesso, alla nostra retribuzione in vari paesi del mondo, dagli Stati Uniti al Giappone” e ha aggiunto: “L’editoria moltiplica i contenuti e li trasmette in ogni parte del mondo. Quindi, grazie ad essa è stato trasmesso il magistero di un pontefice in quantità senza precedenti!”.

 

 

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