On. Bernini (M5S): “Per i quattro ragazzi che massacrarono cane Angelo pene esemplari”

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Agenpress. Il processo che oggi ha visto sul banco degli imputati i 4 ragazzi che il 23 Giugno del 2016 a Sangineto in provincia di Cosenza hanno seviziato, maltrattato e ucciso con ferocia e crudeltà inaudite il cane randagio Angelo, è iniziato ed è stato subito rinviato al 18 Maggio prossimo.

“E’ evidente che i quattro responsabili dell’uccisione del cane Angelo siano soggetti pericolosi anche per le persone ed è d’obbligo non solo impedire che possano commettere altri crimini contro animali ed esseri umani, ma anche che questo episodio di una violenza sconcertante sia punito in modo esemplare.” –dichiara il Portavoce Parlamentare del Movimento Cinque Stelle Paolo Bernini che prosegue: ”E’ ormai confermato dalla psichiatria forense che i casi di maltrattamento e di uccisione di animali sono il campanello d’allarme che segnalano gravi sociopatie che possono essere pericolose anche per le persone, oltre che evidentemente per gli animali.

Questi soggetti, infatti, possono manifestare uguali forme di efferata violenza anche contro la parte meno tutelata della società quali sono i bambini, le donne e gli anziani. Questa spirale di violenza deve essere spezzata e deve essere resa la giustizia dovuta ad una creatura indifesa su cui si è agito con una efferatezza inquietante. Il segnale deve essere chiarissimo: Non c’è più spazio in una società civile per chi maltratta gli animali.”

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