Milano. Seeds&Chips. Pecoraro Scanio consegna a Sam Kass il premio nel settore del Bio Food

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Alfonso Pecoraro Scanio;Sam Kass;Roberto Moncalvo;Marco Gualtieri

Agenpress – Un premio per la capacità di aver innovato e portato qualità nelle cucine e nei giardini della Casa Bianca con l’introduzione di un orto biodinamico biologico. È il prestigioso riconoscimento consegnato ieri da Alfonso Pecoraro Scanio, già Ministro delle Politiche Agricole e dell’Ambiente, allo chef Sam Kass, principale consigliere della rivoluzione alimentare di Barack e Michelle Obama.

Sul palco della Conferenza di apertura della terza edizione di Seeds&Chips presso la Fiera di Milano Rho, a consegnare la targa insieme accanto a Pecoraro Scanio, Presidente della Fondazione UniVerde e coordinatore del Comitato Scientifico della Fondazione Campagna Amica, era presente il Presidente di Coldiretti Roberto Moncalvo.

Insieme hanno affidato a Sam Kass anche un riconoscimento che sarà consegnato all’ex Presidente degli Stati Uniti d’America Barack Obama e alla moglie Michelle, una targa per aver lanciato la campagna contro l’obesità negli Stati Uniti e diffuso uno stile di vita sano e a impatto zero, grazie anche all’orto realizzato alla Casa Bianca.

Sam Kass ha ringraziato confermando il suo impegno per il cibo biologico e a Km 0 e per i piccoli agricoltori. Ha firmato anche la petizione #pizzaUnesco per riconoscere l’Arte dei pizzaiuoli napoletani come Patrimonio immateriale dell’UNESCO.

Pecoraro Scanio ha aggiunto che: «Il lavoro di Barack e Michelle Obama e quello di Sam Kass, promosso e difeso alla Casa Bianca, è stato straordinario, soprattutto per la portata del messaggio lanciato alle famiglie americane e del mondo. L’orto biodinamico, creato e coltivato nel giardino della residenza presidenziale, è una vera bandiera dell’alimentazione e del cibo sani che ha mosso nuovi progetti di educazione alimentare negli USA. Verdura e frutta a km 0 hanno sapori buoni, autentici, fanno bene al corpo e alla mente e sono l’unica vera difesa contro la globalizzazione del cibo spazzatura».

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