La vertenza Gepin Contact al VI Congresso Nazionale Fistel in Sardegna

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Agenpress. Con lo slogan “Governiamo il futuro per la persona e per il lavoro” si conclude oggi a Geremeas/Malacagonis presso il Villaggio Calaserena  il VI Congresso Nazionale Fistel Cisl e Cisl Reti che ha visto alternarsi durante la kermesse congressuale esponenti del mondo sindacale, politico ed economico  dei comparti delle telecomunicazioni e dell’energia.

Il mondo delle Tlc è un mondo che vive profonde trasformazioni .

Nell’era di Internet e del digitale la  continua evoluzione è ormai una regola.

Le evoluzioni intese come cambiamenti inevitabilmente generano conseguenze con effetto domino su tutto il tessuto sociale soprattutto sul mondo del lavoro.
La  tavola rotonda sulle Tlc che si è svolta ieri in mattinata intitolata ” Le regole delle Telecomunicazioni: un mercato da rinnovare verso la strada del futuro”  ha affrontato la problematica con un dibattito molto partecipato.
Non poteva non essere menzionato il comparto  dei Contact Center soprattutto per le difficili vertenze che lo ha visto protagonista negli ultimi anni.
Le delegazioni di ogni regione si sono confrontate sulle problematiche specifiche di ciascun proprio territorio.

La delegazione della Fistel Cisl della Regione Campania guidata dal Segretario Generale Salvatore Topo ha dato voce alla vertenza che attualmente è la più grave sul territorio campano: la vertenza Gepin Contact.
“La vertenza Gepin” – spiega il Segretario Generale Fistel Cisl Campania Salvatore Topo – è ancora lontana da una soluzione definitiva che restituisca non solo il lavoro ma soprattutto la dignità a questi lavoratori”.
“Il prossimo luglio” –  continua il dirigente sindacale – “scadranno gli ammortizzatori sociali per i lavoratori al di sotto dei 40 anni e  noi continueremo la battaglia al fianco di questi lavoratori e delle loro famiglie che rischiano da qui a un mese di rimanere senza alcun sostegno al reddito”.
“Questo Congresso Nazionale” – conclude Salvatore Topo – “è stata un’ ottima opportunità ed una vetrina importantissima per dare il giusto risalto mediatico a questa vertenza che ora più che mai rivendica fatti e non più parole”.
“Sono stati mesi lunghi e difficili” – aggiunge il Segretario Regionale Fistel Cisl Campania Giuseppe Di Marzo – ” mesi durante i quali non ci siamo risparmiati nonostante la vertenza fosse diventata “ostaggio ” di ricorsi burocratici”.
” Dopo un anno e mezzo” – continua Di Marzo – “siamo di fronte ad un immobilismo istituzionale per precise responsabilità di Poste Italiane che ha appaltato il servizio con il criterio del massimo ribasso “.
“È arrivato il momento” – conclude il Segretario Regionale Fistel Cisl Campania – ” di passare dalle parole ai fatti e di avallare quell’ accordo del 5 settembre che aveva garantito la continuità occupazionale a tutto il bacino degli ex lavoratiri Gepin Contact”.
“È arrivato il momento che Poste Italiane scopra le carte in tavola”.
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