L’Uzbekistan non tollera la corruzione. Cittadino informato è  un cittadino mezzo salvato

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Agenpress – Come è noto, la corruzione ha un impatto negativo sui processi di sviluppo sociale, economico e politico e rappresenta una grave minaccia per la sicurezza del paese e della società nel suo complesso.

La propagazione di questo fenomeno, che frena tutte le buone intenzioni, calpestando i diritti dei cittadini e la morale della società, ha richiesto delle misure drastiche per sradicarlo.

Nel gennaio 2017, su iniziativa del Capo dello Stato, è stata adottata la legge “Lotta alla corruzione”, che rende la lotta alla corruzione una delle direzioni principali della politica statale.

Gli specialisti del Centro di sondaggi dell’opinione pubblica “IjtimoiyFikr”, nel quadro del programma governativo sulla lotta alla corruzione negli anni 2017-2018, hanno studiato l’atteggiamento dei cittadini verso questo fenomeno antisociale.

Il problema esiste

Il 91,5 % degli intervistati ha espresso il sostegno al Presidente per l’iniziativa legislativa sull’adozione di una legge speciale.

Più della metà dei partecipanti al sondaggio (il 56,8 %) è convinta che la corruzione sia presente nella nostra società. Sono più propensi a parlarne gli abitanti della Repubblica del Karakalpakistan, delle regioni di Tashkent, di Syrdarya e di Surkhandarya. La maggior parte di essi è costituita da imprenditori, dipendenti di organizzazioni e di imprese straniere, funzionari di organizzazioni non governative, studenti di college, scuole superiori e università, ovvero più i residenti delle città rispetto agli abitanti delle zone rurali.

Il 76,3% degli uzbeki crede che la corruzione ed i relativi reati si verifichino solo in alcuni settori della vita pubblica. L’indagine ha rivelato che i reati di corruzione accadono più spesso nel settore della sanità (37,6%) e nel settore dell’istruzione (31,4%).

Un intervistato su quattro ha dichiarato che la corruzione dei singoli funzionari è maggiore nei settori delle forze dell’ordine (compresi anche i servizi per l’impiego), del servizio sociale, dei servizi pubblici, delle banche, delle autorità fiscali e doganali, dei khokimiyat e di altri.

Causa ed effetto

Secondo i dati del sondaggio, per il 64,4% degli intervistati si tratta di un problema legislativo, per il 51% invece è un problema economico, il 46,3% ritiene che la corruzione sia un problema sociale, per il 45,8% è un problema morale ed etico, per il 5, 4 % è un problema culturale ed infine per il 5,3 %  è un problema di valori.

Nella percezione della popolazione, le cause della propagazione degli abusi nelle diverse istituzioni sono : la passività civile, l’assenza del controllo sociale ed il basso livello di consapevolezza e cultura giuridica sia tra i funzionari che tra i cittadini comuni.

Alcune persone vengono corrotte dal loro potere, dalla possibilità di influenzare le decisioni importanti. Molti intervistati sono convinti che i funzionari, che non ricevono un salario decente e si trovano in difficoltà finanziarie, siano più inclini agli abusi d’ufficio.

Con l’adozione di alcune misure, al fine di rafforzare il quadro giuridico per combattere la corruzione, il numero di cittadini che ha riferito come causa l’imperfezione del quadro legislativo (10,4), è diminuito dell’8%.  Tra le possibili cause sono state menzionate anche la mancanza di rispetto della legge e la poca trasparenza delle singole istituzioni locali.

Il desiderio di arricchirsi e l’incoraggiamento dei funzionari corrotti alla corruzione da parte dei corruttori, introducono nella società una pratica viziosa. Secondo i ricercatori, uno dei compiti principali è quello di orientare gli sforzi per aumentare il livello di consapevolezza giuridica di tutta la popolazione e la creazione del codice di comportamento anticorruzione.

Sulla strada giusta

La stragrande maggioranza degli uzbeki, il 91,8%, apprezza le misure finalizzate alla prevenzione, individuazione e soppressione dei reati di corruzione, poiché influenzano significativamente la formazione del rifiuto sociale dei fenomeni di corruzione. Più della metà dei partecipanti al sondaggio considera “di un buon successo” il lavoro anticorruzione nel paese .

L’indice d’efficienza della lotta alla corruzione definito nel corso dello studio è piuttosto alto (0,65); i cittadini considerano più efficaci le misure sulla persecuzione giuridica, sul miglioramento della consapevolezza dei cittadini e sulla copertura mediatica dell’attività anticorruzione. Molti intervistati hanno espresso il loro parere sulla necessità di stabilire delle misure d’impatto economico: salari più alti e l’installazione di telecamere di sorveglianza negli uffici dei funzionari, nelle aule scolastiche e  negli ospedali.

Il 41,3% degli uzbeki è convinto che lo Stato e le autorità di gestione, di controllo e le forze dell’ordine  possano contrastare e combattere efficacemente la corruzione solo collaborando strettamente, anche con il sostegno attivo delle istituzioni civili. Più della metà degli intervistati valuta in modo positivo il livello dell’interazione tra lo stato e la società. Il resto la considera media o bassa, suggerendo di rafforzare la collaborazione sociale nel settore.

Secondo l’indagine, gli imprenditori e gli agricoltori sono i più numerosi tra le vittime sottoposte ad estorsioni. Oggi, gli intervistati indicano una significativa riduzione di questa pressione sui proprietari, dimostrando così l’efficacia del dialogo diretto instaurato con loro attraverso il lavoro d’accoglienza del popolo, il portale unico dei servizi pubblici interattivi e la ricezione elettronica delle organizzazioni pubbliche, khokimiyats.

Il cittadino informato è  un cittadino mezzo salvato

Il monitoraggio ha rivelato la crescita della consapevolezza delle misure anti-corruzione in corso nel Paese da parte dei cittadini. La stragrande maggioranza degli intervistati ha indicato che riceve le informazioni attraverso canali televisivi pubblici, uno su quattro dai canali televisivi non statali, uno su sei dalla stampa periodica. I cittadini sono generalmente soddisfatti del lavoro dei media in questo senso; è inoltre migliorata la qualità dei programmi e delle pubblicazioni.

Nell’opinione pubblica si sente chiaramente la convinzione degli uzbeki riguardo la depravazione dei fenomeni della corruzione, ma anche la prontezza e la vitalità della società civile di rimanere onesta e incorruttibile, per sopprimere le azioni delle persone disoneste in stretta collaborazione con lo Stato.

 

(Fonte: “Narodnoe slovo”)

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