Prezzi: la top ten delle città e delle regioni più care d’Italia. Stangata da 1027 euro a Bolzano, 770 euro a Milano e 765 a Venezia

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Agenpress  –  L’Istat conferma i dati preliminari dell’inflazione di giugno ed il rallentamento dei prezzi a +1,2%, da +1,4% di maggio. Nessuna novità, quindi.

Resi noti oggi, invece, i dati relativi all’inflazione dei capoluoghi di regione e delle regioni, in base ai quali l’Unione Nazionale Consumatori ha stilato la top ten delle città più care d’Italia (cfr tabella n. 1) e la classifica delle regioni più costose (cfr. tabella n. 2), in termini di aumento del costo della vita.

“La classifica delle città con i maggiori rincari si confermano, come a maggio, Bolzano, Milano e Venezia. Bolzano, poi, è un caso ormai patologico ed è in testa alla classifica da anni. Dubito che gli abitanti siano contenti, anche perché, a suon di aumenti, il costo della vita diventa insostenibile per molte famiglie, a cominciare da quelle con redditi fissi. Rispetto alla media italiana, una famiglia di Bolzano ha un rialzo del costo della vita più che doppio. Per una famiglia di 4 componenti si ha una spesa supplementare su base annua di 1027 euro, contro una media per l’Italia di 455 euro” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.

Secondo lo studio dell’associazione di consumatori, infatti, in testa alla classifica delle città più care, in termini di maggior spesa, si conferma Bolzano, dove l’inflazione dell’1,9% si traduce in una stangata aggiuntiva, per una famiglia di 4 persone, pari a 1027 euro su base annua. Segue Milano, dove il rialzo dei prezzi dell’1,5% determina un aumento del costo della vita pari a 770 euro e Venezia, dove l’inflazione dell’1,9% comporta un aggravio annuo di spesa di 765 euro (cfr. tabella n. 1).

In testa alla top ten delle regioni più costose, in termini di rincari, la Toscana, dove l’inflazione dell’1,6% significa, per una famiglia di 4 persone, una batosta pari a 670 euro su base annua. Segue il Trentino Alto Adige, dove l’incremento dei prezzi pari all’1,5% implica un’impennata del costo della vita pari a 650 euro e la Lombardia, dove l’inflazione dell’1,3% genera una spesa annua supplementare di 647 euro (cfr. tabella n. 2).

Tabella n. 1: Top ten delle città più care, in termini di spesa aggiuntiva annua per famiglia di 4 persone (in ordine decrescente di spesa)

N Città capoluogo Spesa aggiuntiva annua per una famiglia di 4 persone Inflazione
1 Bolzano 1027 1,9
2 Milano 770 1,5
3 Venezia 765 1,9
4 Firenze 695 1,6
5 Trento 529 1,3
6 Genova 509 1,6
7 Trieste 483 1,2
8 Bologna 470 1,1
9 Roma 451 1,1
10 Palermo 429 1,4
  Italia 455 1,2

Fonte: Unione Nazionale Consumatori su dati Istat (*

Tabella n. 2: Classifica delle regioni più costose, in termini di spesa aggiuntiva annua per famiglia di 4 persone (in ordine decrescente di spesa)

N Regioni Spesa aggiuntiva annua per una famiglia di 4 persone Inflazione
1 Toscana 670 1,6
2 Trentino Alto Adige 650 1,5
3 Lombardia 647 1,3
4 Abruzzo 556 1,5
5 Veneto 503 1,3
6 Emilia-Romagna 494 1,2
7 Liguria 453 1,5
8 Friuli-Venezia Giulia 438 1,1
9 Sardegna 428 1,2
10 Piemonte 412 0,9
11 Valle d’Aosta 410 1
12 Sicilia 407 1,4
13 Lazio 394 1
14 Puglia 376 1,2
15 Campania 342 1,1
16 Umbria 332 0,9
17 Marche 332 0,9
18 Calabria 239 0,9
19 Basilicata 125 0,4
  ITALIA 455 1,2

Fonte: Unione Nazionale Consumatori su dati Istat (*)

 

(*): elaborazione non ancora aggiornata rispetto alla nuova analisi Istat sulla spesa per consumi delle famiglie 2016, non avendo ancora l’Istat pubblicato tutti i dati necessari

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