Il cellulare causa incidenti? Commissione Trasporti cancella la norma della sospensione della patente

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 Agenpress – Dal provvedimento di modifica del codice della strada, che è in discussione alla commissione Trasporti della Camera, è scomparsa la norma che prevedeva il ritiro immediato della patente alla prima violazione e non solo, come attualmente accade, in caso di recidiva per chi usa il telefonino al volante. “Il passo indietro sulle sanzioni da applicare in caso di uso di cellulari alla guida è un errore grave sia per la sicurezza sulle strade sia di tipo tecnico, per la difficile applicabilità, di fatto, delle sanzioni in caso di recidiva”, commenta l’Associazione funzionari della Polizia di Stato.
 Nel testo di modifica dell’articolo 173 del Codice della Strada, come fa sapere l’Associazione funzionari della Polizia di Stato, rimane soltanto la sospensione della licenza alla seconda infrazione in due anni. In quest’ultimo caso, però, è previsto un raddoppio del periodo di sospensione, che passa da 1-3 mesi a 2-6 mesi e dei punti decurtati, che passano da cinque a dieci. “Siamo sorpresi ed amareggiati – commenta Girolamo Lacquaniti – visto che l’uso dei cellulari alla guida è la prima causa di incidenti con esito mortale o con lesioni gravi”.
“Francamente consideriamo la modifica assolutamente insufficiente anzi inutile” ha fatto sapere in una nota Giordano Biserni, presidente dell’Associazione Sostenitori ed Amici della Polizia Stradale. “Il dilagante utilizzo del cellulare alla guida sia in fonia che in messaggistica e navigazione sul web, che produce una ciclopica forza distrattiva, va ostacolato seriamente e non si capisce il senso di questo provvedimento azzoppato e a questo punto inutile. La sospensione solo alla seconda violazione non produrrà effetti concreti”.
Come hanno riportato oggi in occasione del “Tavolo sulla Sicurezza Stradale” a Roma, infatti, in Italia l’81% delle cause degli incidenti stradali è di natura soggettiva: tre incidenti su quattro in Italia sono dovuti alla distrazione al volante e il maggior imputato è proprio lo smartphone alla guida. Un comportamento tra l’altro molto diffuso, nonostante l’aumento delle multe: il 96% degli italiani ha infatti dichiarato di vedere regolarmente conducenti guidare con in mano lo smartphone. I più indisciplinati sarebbero i giovani, ma anche gli adulti ammettono di usare lo smartphone senza viva-voce o auricolare per parlare (23,5%) o di inviare o leggere messaggi alla guida (23%).
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