Vaccini. Ok del Senato alla legge. Ora passa alla Camera. Prenotazioni anche in farmacia

0
737

Agenpress –  Con 171 Sì il decreto legge sui vaccini incassa il via libera del Senato. I no sono stati 63 e 19 gli astenuti. Il provvedimento, in scadenza il 6 agosto, ora passa alla Camera.

Oltre alla maggioranza, tra gli altri hanno votato Sì anche Forza Italia, Scelta civica-Ala e Mdp, seppur riconoscendo la “piena libertà” ai propri senatori di “votare in dissenso contro il decreto”, ha detto la capogruppo Cecilia Guerra.

Il provvedimento passa ora all’esame della Camera, probabilmente già a partire da lunedì 24 luglio, che dovrà approvarlo in tempi rapidi e senza modifiche, per evitare un nuovo passaggio al Senato che ne metterebbe a rischio la conversione in legge, visto che il decreto scade il 6 agosto.

Tra ultime modifiche al testo, oltre la riduzione dei vaccini obbligatori da 12 a 10, c’è anche la semplificazione delle procedure di trasmissione dei dati sui vaccinati, tra scuole ed Asl, la possibilità di prenotare le profilassi anche nelle farmacie, attraverso il Cup. Verrà istituita inoltre l’Anagrafe nazionale vaccini e potenziati personale e risorse per la definizione delle procedure di ristoro dei soggetti danneggiati da vaccini, oltre che da trasfusioni.

Il decreto sull’obbligatorietà delle vaccinazioni per l’iscrizione a scuola “esce dal Senato cambiato, ma non esce depotenziato”, ha commentato il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, dopo il via libera di palazzo Madama al provvedimento, che ora torna alla Camera. Infatti, ha sottolineato, “resta l’obbligatorietà delle vaccinazioni, restano le sanzioni e si aggiunge un richiamo attivo nei confronti dei genitori. Quindi, l’obiettivo è assolutamente centrato”.

 

Commenti