Compiti vacanze, 43% alunni deve ancora iniziare, uno su quattro copierà

624

Agenpress. Non si può dire che gli studenti non si stiano godendo le vacanze estive. Non sappiamo se siano al mare, in montagna o in città: sta di fatto che, negli ultimi quaranta giorni, si sono tenuti ben alla larga dallo zaino, dai libri e dai quaderni.

Così, passata circa la metà delle vacanze estive, la maggior parte è ancora in alto mare per quel che riguarda i compiti assegnati dai prof. In teoria dovrebbero averceli pronti per la prima campanella, ma è difficile che sarà così. A dircelo una web survey che ha intervistato circa 1000 ragazzi tra gli 11 e i 19 anni.

Quando agosto è ormai alle porte, infatti, il 43% degli studenti di medie e superiori non ha ancora iniziato a metterci mano. E un altro 32% non è arrivato neanche a metà dell’opera. Il 17%, invece, nutre ancora qualche speranza di farcela visto che ha già superato il giro di boa. Solo l’8%, però, ha quasi finito; loro sì che potranno passare quel che resta delle vacanze senza troppi pensieri.

A pensarci bene ci sarebbe un’alternativa alla brutta figura: copiare. Se più di 3 studenti su 5 (il 61%) cercheranno di fare quello che possono senza chiedere ‘aiutini’ in giro, uno su quattro (24%) copierà ma solo qualcosa, magari i compiti più ostici. Il 15%, invece, prosegue dritto per la sua strada e copierà dalla A alla Z.

Ma come sono distribuiti questi compiti tra le varie materie? Resistono in vetta i grandi classici: i professori di italiano (30%) e matematica (23%) sono quelli che in assoluto hanno caricato di più i propri alunni con esercizi, temi e letture. A proposito di letture, a quasi la metà degli studenti (43%) è stato chiesto di leggere tra i due e i quattro libri. È andata peggio al 16%, che per settembre si dovrà preparare a ‘raccontare’ fino a otto testi, e a quel 10% che si assesta sulla decina di libri da leggere. Ma c’è anche un 20% che non ha ricevuto indicazioni, mentre l’11% si potrà limitare a una sola lettura.

Commenti
loading...