Sono sempre di più i Cristiani perseguitati in Medioriente

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Agenpress. Negli ultimi quindici anni, le comunità cristiane presenti soprattutto nelle regioni settentrionali dell’Iraq hanno subito una grande sofferenza a causa della feroce persecuzione e delle efferate violenze dei terroristi del sedicente Stato islamico.

L’Iraq è un Paese che a causa delle guerre e degli scontri settari è stato devastato sia economicamente che politicamente: se negli anni ’90 i cristiani erano oltre 1 milione, nel 2006 se ne contavano a mala pena 300mila.

La situazione dei cristiani è grave in tutto il Medioriente. Secondo il recente rapporto della Cnewa, Catholic Near East Welfare Association sono 14 milioni e mezzo i cristiani mediorientali che vivono tra Cipro, Egitto, Iraq, Israele, Giordania, Libano, Cisgiordania, Gaza, Siria, Turchia. Un dato, riferito alla prima metà del 2017 che, se messo a confronto con quello analogo del 2010, quando i cristiani erano 14 milioni e 700 mila, mostra un calo di circa 200 mila fedeli.

 

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