Milano. Nasce l’Osservatorio Nazionale a Sostegno delle Vittime senza Giustizia, abbandonate, ignorate, sbeffeggiate

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Agenpress – Vittime senza Giustizia. Abbandonate, ignorate, sbeffeggiate. Sempre più forte è il grido di voci spesso inascoltate, che un’unica cosa chiedono: la tutela dei propri diritti. Per questo precipuo scopo ha preso forma e vita l’Osservatorio Nazionale Sostegno Vittime, una associazione che mira non soltanto a raccogliere dati sui fatti criminosi, sulle condanne, e su quanto e come trovi applicazione, in Italia, uno dei capisaldi del nostro diritto penale, ossia la certezza della pena, bensì vuole, attraverso un gruppo di professionisti di estrema competenza,  ognuno nella propria materia, fornire assistenza legale e psicologica alle Vittime di reato, e, ciò che rappresenta un fondamentale “quid pluris”, sollecitare a livello istituzionale la modifica di quelle leggi che ostacolano le Vittime nel raggiungimento della Giustizia cui hanno diritto, attraverso proposte di leggi, emendamenti, interrogazioni.

Molte sono le iniziative già in cantiere, come il disegno di legge per l’Istituzione del Garante Nazionale per le Vittime, depositato alla Camera il 12 giugno scorso, e la riforma della norma sul patteggiamento, altro disegno di legge depositato il 27 luglio” – precisa la Presidente, Avvocato Elisabetta Aldrovandi, – e tante sono le Vittime che del nostro Osservatorio fanno parte, da Francesco Sicignano ad Andrea Masini, da Mario Cattaneo a Romina Vianello, da Graziano Stacchio alla famiglia Vaccaro a Laura Schiavo, molte delle quali saranno nostri referenti territoriali rendendosi portavoce delle nostre iniziative, perché, come noi, credono che solo stando uniti la nostra voce potrà essere forte e ascoltata“.

Fanno parte di questo importante progetto anche Barbara Benedettelli, scrittrice e saggista e da anni in prima linea nella battaglia per i diritti delle Vittime, e Angelo Bertoglio, attivista da anni in difesa delle Vittime.

Stiamo predisponendo un commento critico e riformatore del processo penale – continua la Presidente Aldrovandi – che non ci pare tutelare le Vittime quanto, piuttosto, prestare il destro alla cronica lentezza della giustizia”.

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