Pisa. I giovani e il futuro dell’energia: la prima Giornata della Young Generation dell’AIN

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Agenpress – Sarà la Scuola di Ingegneria dell’Università di Pisa a ospitare la prima Giornata della AIN – Italian Nuclear Young Generation (INYG), il nuovo working group dell’Associazione Italiana Nucleare che offre ai giovani studenti e professionisti italiani l’opportunità di dialogare, fare rete e confrontarsi sulle principali tematiche e sulle opportunità lavorative del settore nucleare civile.

La Giornata, organizzata di concerto con l’Università di Pisa e il Laboratorio Ego/Virgo dell’INFN, sarà animata, al mattino, da un workshop coordinato da Raffaella Di Sipio, presidente della AIN-INYG, su obiettivi e future attività del gruppo di lavoro. Sempre al mattino si terranno una sessione riservata al programma “Mentors e Mentees”, presentato da Eleonora Lambridis e finalizzato al confronto tra giovani e professionalità di primo piano del nucleare, e una sessione su “Advanced Virgo e rivelazione delle onde gravitazionali”, che vedrà la partecipazione del Prof. Franco Frasconi (INFN) .

L’evento proseguirà, nel pomeriggio, con una visita al Laboratorio Ego/Virgo di Cascina (PI), molto noto per il contributo fornito alla scoperta delle onde gravitazionali che ha portato al Nobel, e con una presentazione delle attività del “Dipartimento di Ingegneria Civile e Industriale in ambito nucleare” dell’Università di Pisa; nel pomeriggio si terrà inoltre un workshop sulla campagna internazionale “Nuclear for climate”.

I lavori si chiuderanno con una tavola rotonda, moderata da Raffaella Di Sipio e intitolata “Mappa delle competenze nucleari italiane”, che vedrà la partecipazione di Roberto Adinolfi (Ansaldo Nucleare), Giuseppe Mazzitelli (ENEA), Umberto Minopoli (AIN), Antonio Naviglio (SRS), Sandro Paci (UniPi) e Marco Ricotti (Sogin).  

La Giornata dell’1 dicembre rappresenterà un primo passo importante per dare seguito alla presentazione della AIN-INYG, avvenuta durante lo scorso European Nuclear Young Generation Forum di Manchester (giugno 2017), che ha registrato l’interesse e l’attenzione delle più significative realtà associative europee del nucleare e ha coinvolto decine di giovani che studiano o operano nel settore, in Italia e nel mondo.

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