Paolo Nespoli è tornato a casa dopo 139 giorni. Record di permanenza nello spazio

0
334

Agenpress – E’ atterrata la navetta russa Soyuz, che ha riportato a Terra l’astronauta italiano Paolo Nespoli.

Il rientro dalla stazione spaziale internazione è avvenuto stamattina alle 9.37 ora italiana la navetta Soyuz MS.05 ha toccato il suolo nella steppa del Kazakhstan (a 147 chilometri a sud-est della città di Zhezkazgan) frenata per quanto possibile nella sua caduta dall’accensione dei motori e dal paracadute

Paolo Nespoli, dell’Esa (Agenzia spaziale europea), e i suoi compagni di equipaggio. Assieme a Nespoli, astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa), gli stessi compagni di equipaggio con i quali aveva fatto il volo di andata, l’americano Randy Bresnik (Nasa) e il russo Sergei Ryazansky (Roscosmos).  Il rientro è avvenuto, come previsto, nella steppa del Kazakistan alle 9:38. Dopo 139 giorni si conclude così la missione “Vita” varata dell’Asi (Agenzia spaziale italiana).

Termina così l’Expedition 52/53, la terza missione di Nespoli che stabilisce quindi il nuovo record di permanenza nello spazio per un astronauta italiano con 313 giorni trascorsi fuori dall’atmosfera terrestre.

 

Credit: NASA TV

L’atterraggio è sicuramente interessante, tutta la manovra. Io di solito la definisco come una sequenza di eventi catastrofici che si concludono con l’atterraggio morbido, che è un impatto tra un tir e un’utilitaria in autostrada e tu sei sull’utilitaria naturalmente“: l’astronauta italiano aveva descritto così, durante l’ultima inflight call, l’atterraggio di rientro a Terra.

 

La missione “Vita”, affidata a Nespoli dall’Agenzia spaziale italiana, la sua terza in orbita, è stata la seconda sulla Stazione spaziale internazionale dove, nell’arco della sua permanenza, ha condotto oltre 200 esperimenti scientifici, 13 dei quali italiani, alcuni proprio sull’invecchiamento delle cellule e sull’osteoporosi, con ricadute importanti per la vita quotidiana.

“Bentornato Paolo!! Grazie per aver portato a termine con successo la tua missione e per tutto quello che hai fatto per la scienza e per lo spazio in questi cinque mesi sulla Stazione spaziale internazionale” il messaggio per l’astronauta da parte del presidente dell’Asi Roberto Battiston: “Sei un esempio dell’eccellenza che può esprimere l’Italia quando mette a sistema le sue qualità, i suoi uomini e donne migliori, le sue aziende altamente specializzate. L’Italia che fa ricerca scientifica e sperimenta nuove tecnologie è un investimento sul futuro per tutto il nostro Paese. Io e tutti i colleghi dell’Agenzia spaziale italiana non vediamo l’ora di riabbracciarti. Voglio anche ringraziare i colleghi e amici di Esa, Nasa e Roscosmos con i quali da tanti anni raggiungiamo traguardi fondamentali”.

Commenti