Il Bene Lavoro – La nuova era dell’occupazione globale di Tiziana Ciprini

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Agenpress. Dedicato “a chi persevera con gratuità e non abbandona il campo”, a chi antepone il NOI all’IO,  e “a chi di valore, si pone sempre al ribasso, per umiltà e per d’anima grande”, Il Bene Lavoro ci conduce verso la nuova era dell’occupazione globale. Un futuro possibile, quello che viene scandagliato nel volume, appena uscito da Minerva,  di Tiziana Ciprini, parlamentare grillina in prima linea a Montecitorio, nei cinque anni della legislatura, per pretendere, definire e programmare assetti legislativi capaci di riallacciare le fila del pianeta occupazione secondo le regole imposte dal turbinoso avanzamento delle rivoluzioni tecnologiche e sociali in atto. Un percorso, quello indicato da Ciprini in questo libro, che realizza la non facile sintesi fra i principi valoriali del recente passato e le sfide del mondo nuovo, dalla robotizzazione spinta fino ai mutati assetti degli impianti economici delle nazioni, che hanno già mostrato tutti i propri limiti, con politiche monetarie destinate, in mancanza degli adeguati correttivi, a determinare di qui a pochi anni l’impoverimento crescente dei popoli.

Comincia perciò dalle regole, Tiziana Ciprini, affrontando senza timori reverenziali anche le riforme costituzionali necessarie per liberare gli italiani da prigioni come il MES o il Fiscal Compact, mostrandone i nodi scorsoi che, uno ad uno, hanno frenato lo sviluppo, ed indicando con determinazione le strade da percorrere per uscirne.

Da qui si parte per un viaggio nei punti caldi del lavoro in Italia, dallo shopping sfrenato delle multinazionali sui nostri gioielli produttivi, fino ai bluff del Jobs Act, o alla “Abominevole APE”, mentre, man mano che si dipanano squarci su mali del presente (i guasti della cooperazione, o certi intollerabili privilegi sindacali), avanzano i diversi modelli virtuosi da introdurre o da valorizzare, dalle politiche redistributive della ricchezza, allo smart working, fino alla autentica lezione impartita dai WBO (Workers buyout), i tenaci lavoratori che generano auto-impreditorialità recuperando, insieme alle loro aziende in crisi, quel prezioso know how destinato altrimenti a perdersi, inghiottendo nell’oblio i pezzi più pregiati della ripresa economica italiana dal dopoguerra ai giorni nostri.

All’occupazione femminile è rivolto un lungo, appassionato percorso: “tante strade che portano a niente, tanta strada ancora da fare”, chiosa l’autrice in apertura, ma tutte insieme, pronte a farlo senza paura, cominciando ad esempio da “Nuove norme per il sistema famiglia-lavoro”, indicate nei dettagli, o da tutele crescenti per i family caregivers, con l’obiettivo finale di trasformare l’attuale “lusso di essere madri” lavoratrici nel diritto-dovere primario di una società che sappia ancora guardare al futuro.

“Il Bene Lavoro – La nuova era dell’occupazione globale in Italia” sarà presentato alla Camera, Palazzo San Macuto, 

Sala del Refettorio, Via del Seminario 76, Roma, mercoledì 10 gennaio con inizio alle ore 15.00.

Con l’autrice ci saranno:

il professor Domenico De Masi, autore della Prefazione

l’economista Ilaria Bifarini, autrice del volume “Neoliberismo e manipolazione di massa”

l’economista Nino Galloni del Collegio dei Sindaci Inail. 

 Conduce la giornalista Rita Pennarola.

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