“Resto al Sud” ai nastri di partenza

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Agenpress. “Un patto con le nuove generazioni che hanno voglia di investire idee e lavoro per la nascita di nuove imprese nel Mezzogiorno”, così la VM Teresa Bellanova sottolinea la bontà della specifica misura dedicata, nel Decreto Mezzogiorno, agli under 35, ormai ai nastri di partenza.

Dalle 12 del 15 gennaio prossimo, infatti, si apre la procedura per “Io resto al Sud”, con a disposizione un miliardo 250 milioni di euro gestiti da Invitalia a sostegno di attività imprenditoriali in Puglia, Sardegna, Sicilia, Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise.

“Una misura importante”, prosegue la VM Teresa Bellanova, “che scommette sull’eccellenza delle idee progettuali e afferma che il nuovo modello di sviluppo su cui il Mezzogiorno si sta confrontando non può fare a meno della forza e della passione delle generazioni più giovani che vogliono mettersi alla prova in prima persona scommettendo su se stesse e sull’ambiente intorno.

Un intervento a favore dei giovani ad ampio spettro dove vogliamo sostenere lo sviluppo non solo dei servizi di qualità ma anche del settore agricolo. Infatti il Decreto prevede anche azioni per sostenere l’imprenditoria giovanile in agricoltura con un finanziamento dedicato pari a 50 milioni di euro che insieme all’intervento sulla Banca delle terre abbandonate vuole essere un segnale chiarissimo: esiste uno spazio rilevante e praticabile per un’agricoltura di qualità multifunzionale che non significa solo ‘ritorno alla terra’ ma anche e soprattutto tutela dell’ambiente e del paesaggio, recupero delle architetture rurali, agricoltura sostenibile, agricoltura sociale, agricoltura biologica, innovazione. Un nuovo modo di fare attività imprenditoriale su cui scommettiamo nel Sud e scommettiamo nel Paese”.

Così la VM Teresa Bellanova che domani, venerdì 12 gennaio, sarà a Supersano (Le) per un incontro di approfondimento della Misura “Io resto al Sud”.

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