Renzi. Se al governo prima legge sarà un pacchetto per le famiglie. Nel PD si litiga ma il paese va avanti

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Agenpress –  “Se il Pd dovesse andare al governo la prima legge che varerebbe sarebbe un pacchetto di misure per le famiglie, costituito da sostegno ai figli minori, alle madri per conciliare la cura familiare con il lavoro, e agli anziani specie quelli con malattie quali Alzheimer o Parkinson”. Lo ha detto Matteo Renzi intervistato a Mattino Cinque su Canale 5.

Il segretario del Pd ha innanzi tutto spiegato che questo pacchetto sarebbe “finanziariamente sostenibile”, poiché costerebbe 9 miliardi, “quello che più o meno abbiamo speso per gli 80 euro”, e quindi non sarebbe come le “promesse mirabolanti” degli altri partiti che non sono sostenibili. “In questi anni – ha spiegato – abbiamo sostenuto le imprese ma non tutto il necessario per le famiglie che vogliono fare figli, per la madre che deve scegliere se tornare al lavoro o meno”. Il Pacchetto prevede per i redditi sotto i 100 mila euro, sia dipendenti che autonomi, un assegno mensile di 80 euro netti per ogni figlio minorenne.

La seconda “misura essenziale” riguarderebbe “i nostri anziani” in particolare quelli colpiti da “malattie devastanti, come Alzheimer o il Parkinson”: per le famiglie sarebbe possibile detrarre “le spese per la badante o il costo della retta per la casa di cura”. Renzi ha ricordato di aver portato da zero a 500 milioni il Fondo per la non autosufficienza, che dovrebbe passare a due miliardi. Quanto all’assegno di invalidità verrebbe aumentato, e per elargirlo non verrebbe considerata la proprietà della casa ai fini del calcolo dell’Isee.

Infine per le madri verrà introdotta una “Carta” da spendere in servizi per la cura familiare (nido, babysitter) così “da non doverle costringere a scegliere tra carriera e maternità”. “Dopo aver dato tanto alle imprese  è il momento di dare un sostegno alle famiglie”.

Riguardo ai litigi all’interno del PD, “con rispetto per gli altri dico che abbiamo dimostrato che il Paese lo mandiamo avanti senza promesse mirabolanti. Chi crede alle promesse mirabolanti fa bene a non votare Pd; chi vuole andare avanti può dire ‘questi del Pd magari litigano un po’ troppo ma il Paese lo sanno mandare avanti'”.

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