Toti (FI). Berlusconi fa un passo indietro? Lega cresciuta grazie a Salvini

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Agenpress – Silvio Berlusconi farà un passo indietro?  “Deve decidere lui, perché questo è il suo partito, perché la storia di Forza Italia è la sua. Nessuno vuole fare golpe o strappargli lo scettro”, risponde  il governatore della Liguria Giovanni Toti, intervistato dal Corriere della Sera.

“Io mi aspetto proprio da lui, che è stato un grande visionario della politica, la visione di una nuova politica e il rigetto di operazioni di palazzo, di élite , in difesa, che non guardano al futuro”.

“Adesso si aprono questioni strutturali nel centrodestra che devono vederci protagonisti, perché c’è uno spazio gigantesco per un’area moderata, con o senza un partito unico. Io da sempre sono fautore di una forza unitaria, ma se gli alleati non fossero d’accordo dovremo comunque organizzarci e costruire noi una nuova forza moderata”.

“La Lega è cresciuta innegabilmente anche per i meriti del suo leader, e lo spazio per noi era oggettivamente stretto. In più il centrodestra ha pagato la sua geometria di gioco a più punte che si rivelata vecchia. È come aver giocato col catenaccio anni 70 nel 2018”.

“La Lega era meglio posizionata con il suo messaggio, avendo individuato da tempo i temi caldi. Ma ha anche valorizzato la propria classe dirigente locale”, riconosce Toti ribadendo “lealtà”.

“Noi non abbiamo fatto lo stesso percorso. Ci sono state troppe rese dei conti, si è ristretto ancor di più il circolo dei decisori politici, non c’è stato alcun coinvolgimento del territorio”.  Occorre cambiare “dicendo basta a operazione dall’alto come quella della quarta gamba. Poi certamente ripartendo dal basso, aprendo i luoghi di discussioni, facendo entrare aria nuova e facce nuove. Basta con i caminetti, con le decisioni prese in quattro”.

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