Prestipino (PD): “Da Orlando parole inappropriate, minano rapporti con elettori e territori”

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Patrizia Prestipino, responsabile dipartimento animali e candidata alla Camera dei Deputati

Agenpress. Il partito democratico esce da una sconfitta netta e ora serve analizzare cosa non abbia funzionato rispetto alla nostra azione di governo e alle tante cose buone fatte. Gli insulti generano solo sconcerto tra i nostri elettori e non fanno certo il bene del partito.  Stupiscono, quindi, le parole inappropriate rivolte da Andrea Orlando a Matteo Renzi. Sembrava stesse parlando di un usurpatore e non di chi, invece, è stato rieletto segretario meno di un anno fa, tramite quel sistema democratico e di coinvolgimento dei nostri militanti che sono le primarie.

Quanto al più misurato Gianni Cuperlo, vorrei sommessamente ricordare che in politica, se si crede nelle idee che si professano, bisogna avere il coraggio di presentarsi davanti agli elettori, anche combattendo nei collegi uninominali.

Non è con la ricerca spasmodica di uno spazio sui giornali che si rigenera la sinistra, ma recuperando quel rapporto con i cittadini che molta élite del partito democratico, cui Orlando e Cuperlo non sono certo estranei, ha da tempo perduto.

Cosi Patrizia Prestipino, neo eletta alla Camera per il Partito Democratico, e vincintrice del collegio uninominale Roma Ardeatino.

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